Ghost Tour

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Pubblichiamo volentieri la segnalazione di un interessante evento che si è svolto lo scorso anno a Genova. Ringraziando l’autore dell’articolo – Fabrizio Pucci – per questo suo intervento cogliamo l’occasione per segnalare alcune sue iniziative, ovvero Musica Estatica, enciclopedia ipertestuale di musica e cultura underground italiana e Dada M@g, rivista di letteratura, musica e cultura. Per maggiori informazioni potete contattare Fabrizio via mail (estatica [AT] tiscali . it).

Secondo appuntamento per questa particolare iniziativa svoltasi a Genova. L’avventura (notturna naturalmente!) comincia verso le 21 da Piazza della Meridiana. Il fatto che si svolga col favore delle tenebre contribuisce non poco a creare un’atmosfera particolare, un po’ magica e senz’altro diversa dai normali sabato sera.

La leggenda dice che in questo giorno dell’anno, quando la luna piena illumina la meridiana dell’omonimo palazzo, si apre un varco dimensionale che permette di entrare in contatto con le anime dei morti.

Purtroppo l’ambiente circostante è molto cambiato, perchè fino alla fine del 1700 la scenografia a cui avremmo assistito sarebbe stata quella di stupendi giardini pensili, con giochi d’acqua, limoneti e aranceti: un vero paradiso!

Comunque proprio da questo palazzo si dipana il percorso del “ghost tour” che ci porta lungo alcuni vicoli genovesi, in cui siamo accompagnati da una guida e da numerose persone in abiti d’altri tempi. Durante il tragitto ci sono delle tappe in cui assistiamo a delle rappresentazioni teatrali e/o musicali ambientate in vari periodi storici. In pratica le anime dei morti ricreano alcuni momenti di forti emozioni e così assistiamo a una decapitazione, al rogo di una presunta strega, a una offerta di doni alla dea Minerva, a un sabba di streghe e a numerosi racconti con spezzoni di vita ricreati da bravi attori.

Inoltre durante il tragitto, le numerose guide che seguono i vari gruppetti di persone (partiti a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro per non creare intasamenti negli stretti vicoli genovesi), forniscono interessanti informazioni storiche e divertenti curiosità.

Il finale del tour (che è durato 2 ore), avviene in piazza della Commenda: musiche gotiche fanno da colonna sonora a una danza di fantasmi che si svolge nella cornice del palazzo. Dietro a teloni bianchi le sagome volteggiano, si uniscono formando figure evocative, si dissolvono…

La serata è giunta alla sua conclusione e la gioia di avere assistito a un evento così particolare è di quelle che rimangono ben salde nella memoria. Tra l’altro, visto il numero veramente alto di persone che hanno partecipato, il prossimo anno ci sarà senz’altro una riedizione. Siete avvertiti!

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