Christian Death

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L’an mil neuf cens nonante neuf sept mois
du ciel veindra un grand Roy d’effrayeur:
resusciter le grand Roy d’Angolmois:
avant, après Mars regner par bon heur.

I cultori di Nostradamus interpretano questi versi scritti dal “magus” francese nel XVI secolo come il segno che il mondo, così come lo conosciamo, ha una data di scadenza, e questa è Agosto 1999. Se Valor creda alla lettera a questa profezia o se l’ha scelta per il suo valore simbolico non è noto, ma fatto sta che i suoi Christian Death non esisteranno più dopo il 1999.

Nelle scorse settimane abbiamo cercato di intervistare Valor per cercare di carpirne i piani, conoscere le sue interpretazioni delle parole di Nostradamus, capire quali sono i progetti musicali a cui sta lavorando: in una formula, per sapere se c’è ancora vita dopo la “Morte Cristiana”. Purtroppo non siamo riusciti a contattarlo.

Ai tanti fan e agli altrettanti detrattori dei Christian Death dedichiamo questa raccolta di recensioni dei concerti primaverili di Valor in Europa. Semmai ce ne fosse stato bisogno, le righe che seguono sono l’ulteriore riprova che i Christian Death sono una band estrema, da amare alla follia o da detestare incondizionatamente. Qual’è la vostra posizione????

Christian Dex

P.S.: Ci scrive Luigi Corinna dopo la prima pubblicazione di questo articolo: “(il batterista dei Christian Death) mi ha confermato che il gruppo e’ in tournée da settembre a zonzo per gli USA … e per l’anno prossimo e’ in programma da parte di Valor un altro tour in Italia (altro che Nostradamus)…..”.

PRO

Bari, 18/3/1999 di Supeficie 213 (Walter)

L’atteso (per me) concerto dei Christian Death si tiene al Jimmy’s, un bel locale situato alla periferia sud della città.

Prima del concerto, Valor mi conferma che questa è l’ultima tournée, dopodiché i Christian Death si scioglieranno ed il Mondo finirà. Speriamo bene…

La prima ora del concerto è un’antologia del tempo che fu: l’esordio è per “The luxury of tears”, poi si susseguono i brani più eterei e dark di Atrocities, Catastrophe Ballet e Ashes, da “This glass house” a “Strange Fortune”, da “The wind kissed pictures” a “Cervix Couch” etc..

I Christian Death sono vestiti completamente di veli bianchi, il pubblico è ipnotizzato, immobile. Maitri, avvolta in un bellissimo abito da sposa, tenta di non far rimpiangere Gitane DeMone cantando “Tales of innocence”: esce nettamente perdente dal confronto, ma chi non ne uscirebbe?

Il primo bis vede i Chritian Death tornare sul palco in tutt’altra veste: Valor vestito di pelle, con perizona e pantaloni trasparenti, Maitri con una mini vertiginosa, stivaloni neri alti e un body che ogni tanto (spesso!) lascia uscire il suo debordante seno…. E’ il momento di Pornographic Messiah, l’ultimo album, e dei pezzi più duri di The Scriptures e Sex & Drugs & Jesus Christ : “This is heresy”, “Song of Songs”, “Four horsemen”, etc.. Salgono in cattedra il chitarrista Flick Fluck e soprattutto il batterista Steve, veramente bravo. C’è tempo anche per una scena “hard” sulle note di “Sex dwarf”, con Valor che “sditalina” Maitri a più riprese inneggiando il sesso…

Il terzo bis coglie il pubblico di sorpresa: sullo sfondo del palco viene proiettata un’immagine di Rozz Williams che Valor bacia non senza aver prima richiesto un applauso, ricordandolo come il suo “amore” e miglior amico quando era in vita. Mah…

Il seguito è “Only theatre of pain”, “Cavity”, “Romeo’s distress”, “Spiritual Cramp”, “Misterium Iniquitatis” per finire con “Ashes”.

Il pubblico è in delirio, io pure, due ore e mezza di concerto epocale e anche chi criticava Valor & co. ora è amareggiato dal fatto che i Christian Death non esistano più.

Bari, 18/3/1999 di Luigi Corinna

…. Sono totalmente rincoglionito, il fatto di poter incontrare il mitico Valor mi fa perdere la bussola…… m’ero promesso di farmi autografare tutti i gadgets, cd, video, lp dei miei mitici Christian Death… ma poi mi ritrovo con solo tre copertine CD (Deathwish -by Rozz-, Atrocities -incredibile- e Catastrophe Ballet ).

Il concerto sarebbe dovuto iniziare alle 22,00 da locandina ma erano le 23,00 ed eravamo in coda ……. circa 400 persone… tutti darkeggianti, molti marylinseggianti, io non piu’ cosi’ dark come nei lontani anni 80 (i 30 anni si fanno sentire) ma sempre con vestiario “on the black”. Alle 23,15 aprono i cancelli, il Farm (il locale utilizzato per l’esibizione) e’ uno spazio angusto, tenebroso, tipico per queste manifestazioni gotiche…. ancora mezz’ora di attesa e intanto mi posiziono con macchina fotografica sotto il palco; non c’e’ molta gente, in tutto saremo 400/500 persone, ma molto coinvolte: fatico nello stare nella gia’ indicata posizione poiche’ il “pogare” è massacrante!!!!!!

Finalmente!!!!! Alle 23,45 escono loro i Christian Death….. mamma mia… sono estasiato… finalmente posso vedere il mio Valor (aue’ mica sono gay)…. incominciano il concerto con la 13a canzone del loro ultimo lp Pornographic Messiah … mamma che emozione..

Grondo di sudore in maniera pazzesca; sono vestiti tutti di bianco a mo’ di sposi del demonio.. ma poi, et voila’, via con tutte le altre canzoni dell’ultimo cd con un vestiario piu’ consono al gotico-rockeggiante: pelle, pelle e pelle.

Valor e’ incredibile: cerco di toccarlo a mo’ di oracolo; e’ lui il mio preferito, a parte le disquisizioni su Rozz!!!! Bravo nel cantare, sublime nel suonare le chitarre…… unico neo la sua nuova stella “Maitri”, un po’ oca ed un po’ asinella nel suonare un basso a tre corde (la quarta c’era ma non la usava)… Bravissimo il batterista e mitico il chitarrista “Flik Fluck”, che in ben 2 ore ci snocciolano piu’ di 15 canzoni pescando anche nel repertorio….

La gente e’ impazzita …Valor concede il bis dopo l’invocazione del pubblico “Christian Death, Christian Death…”…. Dopo il concerto mi metto alla caccia per un incontro “face to face” con Valor… Insomma attendo fino alle 2,00 di mattina per incontrare il mio mito, il quale, oltre ad essere contento del concerto di Bari (rispetto all’esiguo numero di spettatori di quelli precedenti a Milano e Pordenone e alla data annullata di Roma per mancata prevendita), mi soddisfa concedendomi non solo gli autografi sulle copertine dei cd e la foto “with him”, ma parlandomi serenamente della prossima scomparsa dei Christian Death nell’anno in corso, il 1999: in effetti Valor ha sempre trattato quest’anno nei suoi testi come l’anno ultimo prima della catastrofe (vedi la profezia di Nostradamus) e quindi lui mi conferma “vis a vis” che l’anno prossimo non ci sara’ piu’ nulla, ne’ concerti ne’ produzioni… niente di niente… allora io gli domando se fara’ qualcosa da solista e lui sotto il rossetto sogghigna!!!???!!!

Cazzo, Valor e’ incazzato… Giustamente: dopo tanti anni i Christian Death, sebbene siano diventati una band di culto, non hanno mai raggiunto il successo – diciamo – puramente economico (vedi i Marylin Manson… che lui definisce pirati della musica/ideologia dei Christian Death). In effetti non l’ho visto economicamente ben messo… viaggiava in tour con uno sleeping-bus! Lui si rammaricava del fatto che per organizzare un tour ha dovuto mettere a ferro e fuoco molti tour-manager e che non riusciva a pubblicare i suoi lavori se non su sparute etichette discografiche in terra di Germania , UK e Sudamerica… Insomma, una condizione penosa.

Eppure rimane una cult-band… e Valor rimane il mio preferito: bravissimo…. e magnetico; quando l’ho incontrato di persona nel camerino e’ calato un silenzio piu’ che tombale…… volevo chiedergli di tutto, ma son rimasto al suo cospetto come un rincoglionito!!!

W Valor, w i Christian Death… speriamo in un ritorno immediato in Italia…

CONTRO

Rotterdam, 6/3/1999 di Paola Sorrentino

Ah, l’Olanda, patria dei mulini, dei negozi fetish e – soprattutto – delle droghe libere!

Cosi’ deve avere pensato Valor la sera del concerto dei Christian Death a Rotterdam. Non che qualcuno si aspettasse granche’ (solo io, a quanto pare, ero sorpresa del fatto che i mitici Christian Death suonassero in un locale molto piccolo), ma il concerto ha superato le peggiori aspettative. All’inizio della serata, durante il soundcheck, mentre il pubblico (per la maggior parte attempati gotici della prima ora, piu’ pochi sparuti e inconsapevoli teenager death-metallari coperti di cerone, probabilmente ingannati dal nome “Christian Death”) affollava il bar, improvvisamente un tossico, un po’ unto e dallo sguardo vitreo, si e’ fatto faticosamente strada tra la folla passandomi sotto il naso: rendermi conto che era Valor mi ha messo molta tristezza…

Il concerto e’ almeno cominciato piacevolmente con i simpatici Malochia, un trio danzereccio di Amsterdam molto teatrale e coinvolgente (il cantante Niels e’ un Renato Zero vampirico-gotico in piume di struzzo. Immaginatevi!). Un’ora di musica molto carina, che ha riscosso grande successo tra il pubblico. Dopodiche’, mezz’ora di inutile ed esasperata attesa (in sala c’e’ un caldo insopportabile a causa delle torce accese dai Malochia sul palco), e finalmente entrano in scena…. un chitarrista e un batterista praticamente minorenni e una bassista dalle tette californiane, tutti vestiti da sposa. “Toh”, pensa il pubblico, “c’era un’altra support band e non ce ne siamo accorti?”. Dopo un’eterna “introduzione” lagnosa, finalmente arriva Valor, anche lui vestito da sposa.

Il concerto e’ una noia incredibile. Neanche il film porno proiettato alle spalle riesce a catturare l’attenzione del pubblico. I mini-musicisti non sono proprio il massimo della tecnica, e la bassista prosperosa ha serie difficolta’ a tenere un ritmo per piu’ di cinque minuti alla volta. Tutte le canzoni vengono suonate piu’ lentamente che negli originali, il che riduce il tutto ad una cantilena unica e indistinta. Valor bofonchia, mugugna e scorda spesso le parole…

Dopo circa 20 minuti quasi tutto il pubblico si dirige gradualmente verso il bar, facendo smorfie eloquenti. Da lontano seguiamo comunque Valor che nel frattempo ha cambiato costume, e ha un mantellone nero con alette e un “elmo” che lo fanno sembrare un tragico Farinelli decaduto. Si abbandona sempre piu’ spesso a lunghi, incoerenti monologhi tra una canzone e l’altra, apparentemente contento di parlare da solo. L’effetto generale di tutto il concerto e’ quello di un tragico spreco: nei gesti di Valor e nel suo altero declamare si intuisce ancora qualcosa dell’ipnotico genio di un tempo, ma l’eta’, le brutte esperienze, le droghe e chissa’ che altro hanno ormai avuto la meglio. Nel finale si tocca il fondo con una versione di “Romeo’s Distress” (e poteva mancare?) goffa e patetica, che sembra suonata da un gruppo di dodicenni alla recita scolastica: la bonazza chiaramente non riesce a tenere dietro al piu’ famoso giro di basso della musica gotica….

Tutto qui. Valor sparisce, e il pubblico si allontana tristemente in una fredda e nebbiosa notte olandese. Io vado a casa e metto su il CD di “Catastrophe Ballet”. Quello si’ che erano tempi… Beh, almeno i Malochia sono stati carini.

Milano, Marzo 1999 di Candyman (Giorgio Brivio)

… Per quel che riguarda i Christian Death, beh devo premettere che dal 1990 circa tutto cio’ che produce Valor mi risulta indigesto, cosi sono andato al concerto solo perche’ qualcuno mi aveva prestato la tessera del Binario Zero, (il locale dove si teneva il concerto).

Purtroppo e’ andato tutto come previsto: una tamarrata senza fine!!! Gia’ il look iniziale, completamente avvolti da tuniche e velette di pizzo bianche, modello prima comunione o sposina inizio secolo, lasciava il tempo che trova, poi la musica….. Apprezzabile il tentativo di farci riascoltare due pezzi storici come “The luxury of tears” e “Tales of innocence”, ma soprattutto in questo caso a Gitane Demone devono essere fischiate le orecchie in qualunque angolo del pianeta si trovasse, vista la voce stonata della bassista/cantante per l’ occasione.

Personalmente ho resistito solo poco piu’ di un’ora durante la quale il concerto ha preso una piega “metal” all’ insegna dei brani piu’ recenti…

I Christian Death su Internet:

sito ufficiale (in progress)

Christian Death @ brad.ac.uk
una volta era la fonte principale di informazioni sul gruppo. Ultimamente e’ difficile accederci. Vale comunque la pena di provare…

Christian-Death.net

Christian Death lyrics

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