Aa.Vv.: Fractured Reality

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Ver Sacrum Per celebrare i quindici anni di attività la Minus Habens, mitica etichetta barese impegnata da sempre nel campo della musica elettronica, ci presenta, in un elegante digipack, una compilation di ben 17 brani di tutti i gruppi facenti parte attualmente della sua scuderia più un sacco di ospiti illustri. Senz’altro la presenza dei Depeche Mode, di Brian Eno o di William Orbit costituirà un ottimo motivo di interesse per gli appassionati di musica elettronica e avantgarde, mentre per i fautori della scena oscura sarà determinante la presenza dei Pankow con una nuova registrazione in cui figura anche il cantante storico della formazione fiorentina, Alex Spalck. C’è quindi più di un motivo potenziale per apprezzare questo CD che però all’atto pratico lascia un po’ l’amaro in bocca. La musica è infatti sempre pulitina, freddina, clinica, molto cerebrale e con capacità di coinvolgimento pressoché nulla. E’ una musica un po’ troppo da fighetti, che strizza l’occhio al drum & bass, ai minimalismi sonori: ci sono dei pezzi più riusciti di altri, esempio “Some says she’s retro” di Dark Globe, che è una specie di “Smack my bitch” dei Prodigy più controllata ma comunque trascinante o “Kodomotachi” di Susumu Yokota, particolarissimo brano con un’elettronica apparentemente low-fi, piena di echi, e una ripetitiva melodia vocale in giapponese molto piacevole e bizzarra. Il pezzo migliore, o comunque il più emozionante, è senz’altro “Ich bin (k)ein patriot” dei Pankow, una lenta ed elegante ballata avantgarde cantata in tedesco che ci fa sperare che il ritorno di Alex Spalck non sia solo un caso isolato: non male anche Tone Without Flow con la sua “Capsule of fool” mentre risulta piuttosto insulso il brano (inedito?) dei Depeche Mode, uno scartino che poteva tranquillamente rimanere nel cassetto. Il resto scorre senza particolari picchi, se si eccettua l’abissale caduta di tono che si ha con la canzone di Edmondo, un bruttissimo, irritante e inutile funkettino. 100 di questi giorni Minus Habens, di tutto cuore, ma mi auguro di festeggiare i vostri prossimi anniversari con qualcosa che abbia più mordente.

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