Coph Nia: Holy war

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Ver Sacrum Bellissimo questo nuovo mcd dei Coph Nia: se amate le atmosfere oscure/catacombali e la marzialità dovete assolutamente appropriarvene! Il debutto That which remains (uscito a inizio 2000), caratterizzato da sonorità dark ambient/industrial, si era già fatto particolarmente apprezzare mettendo molto in luce la band, e questo Holy war non potrà che fare nuovi proseliti. Tra l’altro la sua principale caratteristica è la varietà di stili presenti al suo interno: se infatti “Holy war pt. 1” sembra un incrocio tra la musica rituale e certe cose degli Ordo Equilibrio, la lunghissima “The Binah/Satharyal Complex” è una vera e propria discesa agli inferi, un viaggio spaventoso a cui fa da sottofondo un solenne e scurissimo dark ambient. Il mini si conclude con “Holy war pt. 3”, ottimo esempio di musica esoterico-ritualistica, davvero una gioia per le orecchie dei cultori di questo genere. Da notare che il cd è uscito in versione digipack limitata a 3000 copie, e che tra queste ce ne sono 93 (il numero ovviamente non è casuale, ma scelto volutamente da Aldenon dei Coph Nia e legato alla numerologia, non per niente è anche il numero di catalogo del mini) che includono due bonus tracks a sorpresa, cioè non segnalate sulle covers. Fortunato chi le trova!!

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