Feindflug: Hirnschlacht

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Fragoroso ritorno per una delle cult-band della scena elettro-industrial piu’ aggressiva e scatenata. La bad tedesca, conosciuta dalle nostre parti piu’ che altro per il brano “Stukas im visier”, ci propone un nuovo cd composto da 9 tracce contraddistinte da ritmi frenetici e pulsanti, voci campionate e sirene che segnalano attacchi aerei, tutti gli ingredienti che condraddistinguono il Feindflug-sound ritornano in maniera piu’ che mai convincente. Canzoni che trascinano alla danza (una danza quasi robotica ed ipnotica) ma sulle quali domina sempre un velo di tristezza e malinconia (questo e’ almeno il mio parere). Per chi non li avesse mai ascoltati, sappia che i brani sono rigorosamente strumentali (salvo qualche inserto di voci campionate), che i suoni posso essere vagamente riconducibili ad un Wumpscut prima maniera, ma che indubbiamente siamo di fronte ad una delle band piu’ originali della scena (quanto meno a livello sonoro, mentre per la grafica e l’immagine ricorrono ampiamente all’immaginario bellico della Seconda Guerra Mondiale, tanto caro a Wumpscut e Funker Vogt) Per chi non li avesse mai visti dal vivo, il cd contiene anche un videoclip che li vede eseguire dal vivo il brano “Roter Schnee” .

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