Hagalaz' Runedance: Frigga's web

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Dopo due ottimi album e un mcd esce finalmente questo Frigga’s web, la nuova fatica di Andrea Nebel Haugen. Per chi non conoscesse questa musicista, dirò che dopo l’esperienza con le Aghast (interessante band dedita a sonorità dark ambient/esoteric che purtroppo ha pubblicato un solo album) ha dato vita nel 1996 al progetto Hagalaz’ Runedance, con il quale ha iniziato un lungo percorso di conoscenza di quelli che erano i valori, la saggezza e la spiritualità delle antiche genti pagane che un tempo popolavano le terre del Nord Europa. La ricerca portata avanti dalla Haugen non ha mai riguardato solo l’aspetto prettamente musicale, ma anche e soprattutto quello concettuale, tanto che molti degli argomenti trattati nei testi delle sue canzoni si ritrovano più ampiamente approfonditi nel libro di recente pubblicazione The ancient fires of Midgard, nel quale l’autrice si sofferma in particolare sul mistero della natura, la mitologia nordica, la magia e le antiche tradizioni. È a tutto questo infatti che si rifà anche il nuovo Frigga’s web, album che tratta tematiche come il mistero della nascita e della morte o come il legame tra le divinità nordiche Frigga e Hel. Dal punto di vista strettamente musicale, Andrea ha collaborato con una varietà di musicisti della scena folk, che hanno utilizzato strumenti tradizionali celtici e nordici come la cornamusa, la lira e l’arpa, mentre lei stessa ha sperimentato tantissimo sia con la propria voce, sempre molto bella e adatta al genere proposto, sia con le percussioni da lei suonate in tutto l’album. Anche stavolta non posso che riconfermare un giudizio estremamente positivo su questa band, capace di proporre musica di grande qualità ad ogni uscita discografica, e di realizzare album sempre molto originali e personali, oltretutto anche molto curati nella veste grafica e realizzati (per la gioia dei collezionisti) sia su cd che su vinile. Lavoro imperdibile per gli amanti della musica folk e medievale, ma che certamente sarà molto apprezzato anche da una più ampia gamma di ascoltatori.

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