In Slaughter Natives: Recollection

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Ver Sacrum Questo nuovo Cd degli In Slaughter Natives vuole essere una sorta di assaggio di quanto potremo gustare prossimamente, quando uscirà Re-enter salvation, un box di cinque cd che includerà i quattro album pubblicati dalla band fino ad oggi, totalmente rimasterizzati, e un cd con tre live tracks e tre pezzi nuovi di zecca. Come dicevo, l’anteprima di tutto questo è Recollection, una compilation uscita in edizione limitata di 3000 copie che raccoglie brani dei quattro album di questa grandissima band, probabilmente una delle migliori (e sicuramente tra le più influenti) della CMI. I due pezzi che aprono la raccolta, “Death, just only Death..” e “Media”, furono originariamente registrati nel 1988 e comparirono sull’album di debutto del gruppo, intitolato proprio In slaughter natives, che uscì prima solo su cassetta per CMI e fu in seguito ripubblicato su Staalplaat. I due pezzi successivi provengono da Enter now the world, capolavoro uscito nel ’91, e sono seguiti da due brani da Sacrosants bleed (uscito nel ’92) e da altri due tratti da Purgate my stain (del ’95), in tutto otto pezzi per quaranta minuti circa di grandiosa orchestral/industrial music, magistralmente interpretata da una band che in questi anni ha creato dei veri e propri capolavori. Nelle note di copertina del cd si parla di “colonna sonora dell’Apocalisse”, ed in effetti bisogna ammettere che questa frase descrive molto bene il tipo di sensazione che si prova di fronte alla maestosità del suono degli In Slaughter Natives. In realtà nella produzione del gruppo ci sono anche brani dove l’elemento classico/orchestrale è meno presente, e lo dimostrano infatti le due tracce finali dell’album, dove le atmosfere si fanno ancora più oscure e opprimenti che nei pezzi precedenti. Acquisto consigliatissimo, specie a coloro che non hanno familiarità con la band e che potranno farsi così un’idea sulla sua intera produzione discografica.

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