Mesh: Who watches over me ?

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Questo disco mi piace…. questo disco non mi piace…….. Attendevo con ansia il nuovo lavoro dei Mesh, uno dei gruppi che mi aveva maggiormente entusiasmato in questi ultimi tre anni, prima con l’ottimo “The point at which it falls apart” e poi con il live “On this tour forever” ed i segnali, dopo l’ascolto del singolo che doveva fare da apripista al nuovo cd,erano piu’ che incoraggianti; “Leave you nothing” era infatti un singolo perfetto, nel consueto stile romantico-malinconico tipico del trio di Bristol, ballabile quanto basta e facilmente memorizzabile fin dal primo ascolto; imperdibile poi, la b-side (non inclusa nell’album) “Let them crush us”, piu’ pompata e destinata a divenire un “must” nei loro concerti. Arriviamo quindi a “Who watches over me ? ” ; il disco si apre bene con “Firefly”, “Leave you nothing”, “To be alive”, “Retaliation”, “Little missile”…… ma sono tutte veramente carine…. niente si sconvolgente, canzoni melodiche e gradevoli…. qual’e’ il problema ? Il problema e’ che proseguendo nell’ascolto, subentra un po’ di noia….. il disco entra in una fase di involuzione, e si fa largo in me la convinzione che le canzoni anche se (quasi) tutte buone, sono troppo simili tra di loro e il “mood” del disco e’ forse un po’ troppo sommesso…… mi spiace, ma “The point at which it falls apart” era di un’altra categoria ; il livello compositivo era sicuramente superiore, le canzoni erano stilisticamente piu’ varie e di maggior spessore. Per questo disco non mi sento di andare oltre una sufficenza stiracchiata.

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