Blooding Mask: The 9 pearls on the trail

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Ver Sacrum Dopo tanti anni ritornano sulle scene i Blooding Mask. Di questo affascinante gruppo si erano ormai perse le tracce dopo gli interessantissimi lavori prodotti nella metà degli anni ’90 (All the colours of death e What that hollow shows through). All’epoca al progetto lavoravano Gianmarco, ora nella band More, e la cantante Maethelyiah. Alla loro separazione sono seguiti molti anni di silenzio, spezzati da qualche sporadica esibizione live del gruppo – esempio un non memorabile concerto al Gothic di Genova -; Maethelyiah, trasferitasi ormai in Inghilterra, ha finalmente resuscitato la band, dando vita a questo The 9 pearls on the trail. Il promo nelle nostre mani contiene 5 dei 9 brani che compongono l’album: da quello che possiamo giudicare da un ascolto forzatamente incompleto Maethelyiah è riuscita a produrre un lavoro di ottima fattura, che non sfigura assolutamente, anzi, con le opere del passato. La musica del CD è languida e macabra, si apre in arrangiamenti sinfonici, grandiosi e solenni (la bellissima “Ad Memoriam”) ma più spesso si lascia andare sull’onda di sonorità identificabili, se non proprio riconoscibili, come gothic. D’altra parte, seppur caratterizzati da uno stile molto personale e originale, i Blooding Mask sono la quintessenza del gruppo gotico – e che questo sia inteso come un complimento: oscuri, macabri, sensuali, barocchi ed esagerati, talmente “falsi” da essere alla fine più “veri” di tanti altri. Attendiamo con curiosità l’ormai imminente nuovo album, il cui titolo dovrebbe essere The 5 Monsters, sperando che possa ottenere tutta l’attenzione, la considerazione e il successo che innegabilmente merita un’artista come Maethelyiah.

Web: http://www.bloodingmask.com
Email: bloodingmask@maethelyiah.com
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