Vidi Aquam: Apocalisse

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Tempo di antologie anche per i Vidi Aquam. La formazione di Nikita (Rosa Selvaggia) ci presenta in Apocalisseuna sintesi dei primi demo autoprodotti registrati tra il ’95 e il ’97. La musica spazia nei territori avantgarde, con qualche punta di dark ambient. Le tastiere e gli effetti sono molto in primo piano, e sono accompagnate da chitarre piene d’eco, suonate in arpeggi minimali, e da solide ma essenziali linee di basso. La maggior parte dei pezzi sono strumentali e, dove compare, la voce è usata per declamare i testi. Si tratta senz’altro di una musica che deve molto al dark anni ’80, a quello più cerebrale e aperto a tentativi di sperimentazione. Il risultato è generalmente interessante, come d’altra parte venne già riportato nelle recensioni ai demo originali comparse nei vecchi numeri di Ver Sacrum. Forse però col passare del tempo questa musica ha perso un po’ in freschezza proprio per il fatto di essere così legata a certi stilemi ormai vecchi di quasi vent’anni. Inoltre si tratta di brani un po’ freddi, non facilmente assimilabili e immediati. Non mancano comunque dei momenti molto interessanti e su tutti cito il brano strumentale “Foreshortening”. Ora la musica dei Vidi Aquam viaggia su altri lidi, e il fatto di non essere mai rimasto uguale a se stesso è un’altra nota di merito da riconoscere al gruppo: se avete apprezzato i lavori più recenti, come il CD Queen of Spades, vale la pena scoprire con Apocalisse la loro musica degli esordi.

Web: http://www.rosaselvaggia.com
Email: rsnikita@tin.it
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