Aa.Vv.: QFG: A Compilation

0
Condividi:

Ver Sacrum La label francese Parametric ha pubblicato negli scorsi mesi cd di notevole interesse, come ad esempio quelli di Mlada Fronta e Mimetic, che oltre a proporre musica di ottima fattura si presentavano anche con una veste grafica decisamente lussuosa, cioè dei bei digipack pieni zeppi di immagini in tema con le sonorità proposte dalle suddette bands. Anche questa “monumentale” compilation (che consta di ben tre lunghissimi cd!) ci viene presentata in una versione digipack come al solito curatissima e molto piacevole da vedere, all’interno della quale troviamo un bel booklet informativo di dieci pagine. Veniamo ora agli aspetti musicali che caratterizzano la raccolta: il primo cd, identificato con la lettera “Q”, ci propone brani di bands già famose come Morthem Vlade Art, Von Magnet o gli stessi Mlada Fronta e Mimetic, ma anche pezzi eseguiti da gruppi un po’ meno conosciuti. In generale si tratta di sonorità che spaziano tra ambient, industrial e rhythmic noise ma che non toccano mai punte troppo alte in quanto a pesantezza e velocità. Ho molto apprezzato i brani presentati da Ab Ovo, Dj Enthrall, Shizuka e in particolar modo “Onzeocho” dei Von Magnet, caratterizzato da un tribal/industrial sound veramente originale. Rispetto al primo, nel secondo cd (contraddistinto dalla lettera “F”) la componente ritmica è molto ridotta ed è invece accentuato l’aspetto più sperimentale e “riflessivo” della musica proposta. Interessanti i contributi di Zonk’t e Audioside, ma soprattutto quelli di Such: e Frédéric Nogray, autori rispettivemente di “Isotope-H” e “Beat regulier a 200 hz pres”. Il primo ci propone gelide atmosfere space-ambient di grande impatto, mentre il secondo si presenta come un pezzo ossessivamente ripetitivo caratterizzato da un crescendo sonoro che, via via che scorrono i secondi, stravolge completamente le caratteristiche iniziali della composizione. Il terzo cd (“G”) è quello più dinamico all’interno della compilation, infatti in questo caso si passa decisamente a sonorità power noise che vengono interpretate in maniera assai convincente da band come Lith, Zerogoki (davvero potente il loro “Layer 1 weird”), Sensory Mindfields, J213, Stelladrine e molte altre ancora. Direi che il dischetto in questione è anche il mio preferito tra i tre, ma in generale tutta la raccolta è un prodotto di buon livello, utilissimo per conoscere/scoprire un gran numero di bands (complessivamente ne compaiono ben 45!!). Un ascolto più che consigliato!

Condividi:

Lascia un commento

*