AA.VV.: A Human Scan(ner) vol.1

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Ver Sacrum Una compilation che raggruppa nomi non certo di primo piano della scena elettro-EBM, proponendoci episodi discreti ed altri veramente da dimenticare; le cose migliori si trovano nella prima parte del cd e direi che la traccia n.5 “Winter Again” di Sara Noxx (che mi ricorda molto lo stile di Anne Clark) chiude la parte “accettabile” del cd. In precedenza abbiamo la possibilità di ascoltare Absurd Minds (noti come “cloni” dei Project Pitchfork primo periodo), con un brano anche piuttosto carino; seguono gli Inside, il cui pezzo molto “wave anni ’80” sembra uscito dal repertorio dei Soft Cell (tale osservazione è dovuta anche alla forte somiglianza della voce del cantante con quella di Marc Almond); gli Spiritual Reality ci propongono un brano incalzante, tra i piu’ ballabili del cd, nello stile di Apoptygma Berzerk (e visto il nome della band, il rimando non e’ casuale……) ed Icon of Coil; penultima cosa buona del cd è il brano di A Spell Inside, che si giovano sicuramente dell’ottima produzione del “mago” Olaf Wollschlager. Dalla traccia n.6 in poi è invece buio assoluto; tra le cose peggiori citerò due gruppi che non perdono occasione per deludermi: Stromkern e Sleepwalk, mediocri come al solito. Dozzinale anche il pezzo dei redivivi Re/Work, mentre siamo a livello di querela per la cover di “Stripped” dei depeche Mode realizzata da tali Spine of God; sugli altri, meglio tacere… si tratta di gruppi che non avevo mai sentito nominare e dopo averli ascoltati, direi che era meglio continuare a vivere nell’ignoranza. Salvare (senza per altro grossi entusiasmi) 5 brani su 13, non è un granché come bilancio…. una compilation quindi che conferma quale eccesso di offerta ci sia nella scena elettro-EBM (e non solo) a discapito della qualità.

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