Spiritual Front: Promo 2003

0
Condividi:

È sempre un piacere parlare degli Spiritual Front, la band romana autrice di quel piccolo gioiellino che è Nihilist cocktails for Calypso Inferno, album del 2001 che ha decisamente messo in luce le grandi potenzialità di Simone Salvatori e soci. In questo caso però non mi trovo a recensire un vero e proprio album del gruppo, bensì un promo contenente nuovo materiale che comparirà su tre differenti release, e cioè un 7″ EP, un album tributo a Scott Walker e uno split 10″. Iniziamo allora dall’EP, che si intitola No kisses on the mouth e sarà pubblicato da Hau Ruck! in settembre: in esso compaiono, oltre alla titletrack, la versione acustica di quest’ultima e anche un bel remix in chiave electro/EBM ad opera dei Pulcher Femina. Devo dire che “No kisses…” è uno di quei brani che convincono fin dal primo ascolto, e che l’ho anche molto apprezzato dal punto di vista dell’interpretazione vocale, che vede un’alternanza tra il cantato “gutturale” (una sorta di trademark per il gruppo) e la voce pulita. “First love never dies” è il titolo di un’altra delle tracce incluse nel promo: in questo caso si tratta della cover version di una canzone di Scott Walker, musicista californiano che durante gli anni sessanta ottenne un grosso successo commerciale nel Regno Unito con una band chiamata Walker Brothers, e che viene considerato una sorta di precursore del cosiddetto british pop sound. In realtà il brano presentato dagli Spiritual Front (che andrà a far parte di un album-tributo in uscita quest’estate) è una ballata contraddistinta da un sound molto “americano” e da atmosfere che mi ricordano la musica degli anni cinquanta. Infine abbiamo tre brani che verranno inclusi in Satyriasis, uno split 10″ con gli Ordo Rosarius Equilibrio previsto in uscita per quest’autunno su Cold Meat Industry. Sia “Autopsy of a love” che “Song for the old man” e “Border” sono davvero una delizia per le orecchie dei fan della band, trattasi infatti di tre bellissime folk-rock songs “dannate” e malinconiche che la dicono lunga sulla bravura del gruppo nel confezionare un tipo di musica davvero senza tempo, che colpisce per la sua semplicità e immediatezza e che riesce a comunicare grandi emozioni. Per completezza devo aggiungere che lo split conterrà anche un quarto brano (assente nel promo…) frutto della collaborazione tra S. Salvatori e Thomas degli ORE. A questo punto non mi rimane che raccomandarvi l’ascolto di questo materiale: per molti esso rappresenterà una riconferma, ma per chi non conosce gli SF si tratterà invece di una piacevolissima scoperta, quella cioè di una delle band più valide attualmente in circolazione nel nostro paese.

Condividi:

Lascia un commento

*