Aenima: Sentient

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Ver Sacrum Davvero una bella scoperta questi Aenima, gruppo portoghese dal notevole talento, che con il loro album Sentient ci presentano un lavoro davvero riuscito e interessante sotto molti aspetti. La loro musica, una darkwave profondamente oscura ed eterea al tempo stesso, pone le sue radici negli anni ’80, come risulta evidente in alcuni brani dalle atmosfere alla Cocteau Twins, con la splendida voce della cantante Carmen che riesce a innalzarsi in vocalizzi che ricordano inevitabilmente la grande Elisabeth Fraser (“Shelter For Lesser God” in particolar modo). In altri casi invece è la lezione dei Cure (notate i bei fraseggi delle chitarre) che sembra essere stata assimilata in maniera profonda e convincente (“Silently There”, “Eclipse”). Nei brani degli Aenima sono comunque presenti riferimenti culturali molto ampi e diversificati, che vanno dal gothic metal alla Gathering, alla musica celtica, con la presenza di strumenti tradizionali (“Morningrise”), a quella eterea più leggiadra e fiabesca che non stonerebbe tra le produzioni della Prikosnovénie (“Old Europa”, “Dusk”). Non mancano momenti più potenti ed oscuri dominati dalle chitarre lancinanti (“The Lighthouse”) e i richiami elettronici (“The Soil Stained Black”), il tutto comunque sempre ben mescolato e filtrato per farne un insieme omogeneo, originale e personale. Ascoltando Sentient non si può non venire rapiti dal canto di sirena, dolce e soave, dalle atmosfere romantiche e malinconiche, dai momenti passionali ed intensi che catturano la mente e l’anima. Dunque un’altra ottima scoperta da parte della etichetta americana Middle Pillar, che ha avuto sicuramente il merito, in questi ultimi anni, di rivelarci molti nuovi validi gruppi che propongono una musica ispirata e mai banale.

Per informazioni: info@middlepillar.com www.middlepillar.com
Web: http://www.aetheria.org/aenima
Email: aenima@aetherial.org
TagsAenima
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