Clan of Xymox: Farewell

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Ver Sacrum Quarto album per quella che è da considerare la “seconda fase” della carriera artistica dei Clan of Xymox (ripresa nel ’97 con l’album “Hidden faces”). Il nuovo disco ha indubbiamente una maggiore propensione “elettro” rispetto a due album “gotici” come “Creatures” e “Notes from the underground” ; si può dire che “Farewell” riparte idealmente da “There’s no tomorrow”, già edito come singolo ed apripista dei concerti del loro ultimo tour. Si tratta, come certamente saprete, di un brano caratterizzato da un sound decisamente “elettro” e con una spiccata propensione “dance”… tali caratteristiche si ritrovano addirittura amplificate in brani come “One more time” (brano quasi EBM e prossimo “hit”, ne sono sicuro….) e “Courageous”, pronte ad irrompere con successo sui dancefloor internazionali al fianco di tormentoni EBM. “Farewell” è quindi un disco che, pur mantenendo fede a temi prettamente malinconici, intimisti ed “atmosfere autunnali”, si giova in diversi brani di soluzioni estremamente fresche e dinamiche che lo rendono , se non il miglior album della seconda fase della carriera della band olandese (teoria per la quale io invece propendo), sicuramente il loro disco piu’ fruibile ad una larga fetta di pubblico. Ottimo il trittico iniziale incarnato dalla title-track “Farewell”, “Cold damp day” e appunto “There’s no tomorrow”, tre brani che fanno già spostare l’ago della bilancia verso un giudizio ampiamente positivo confermato poi dalle tracce successive che, alternano brani piu’ lenti e sommessi (su tutte “Dark mood”) con altre, già citate, dalle spiccate caratteristiche “elettro-dance”. Su tutto l’inconfondibile voce di Ronny Mooring ed uno stile comunque unico che ha reso i Clan of Xymox una band leggendaria ed amatissima. Promosso senza riserve.

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