Haujobb: Vertical Theory

0
Condividi:

Ver Sacrum Molto interessante questo ultimo lavoro di Daniel Myer, alias Haujobb, indubbiamente uno degli artisti piu’ originali e “creativi” della scena elettronica. Devo ammettere che non sono mai stato un grande estimatore della musica di Haujobb, a cui mi ero ri-avvicinato l’anno scorso grazie all’ottimo mcd “Penetration” ; le buone impressioni ricavate dall’ascolto di quel disco, mi vengono ora confermate dall’ascolto di “Vertical Theory”. Un album non facile, che sfugge ad un pò tutte le etichette imperanti con cui si cerca sempre di catalogare un artista ; dicendo tutto e nulla al tempo stesso, mi limiterei a definirla musica elettronica d’elite, contraddistinta da brani d’atmosfera ed altri piu’ veloci, con cambi di ritmo improvvisi, break-beat e repentine accelerazioni (mentre scrivo sto ascoltando il brano “Concrete”… ascoltare per capire ! ). Tutti i brani sono comunque contraddistinti da queste sonorità che definirei “claustrofobiche”, pervase da un senso di ansia ed ossessività….. ma queste sono considerazioni decisamente personali. Ciò che è innegabile è che siamo al cospetto di uno dei migliori dischi di musica elettronica del 2003, lontano anni luce dall’ EBM-easy listening. Un disco indubbiamente valido, dalle intuizioni geniali, che contribuirà sicuramente a rafforzare il credito di cui Daniel Myer gode da tempo.

Condividi:

Lascia un commento

*