Midnight Syndicate: Gates of delirium

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Ver Sacrum Una carrozza trainata da cavalli su un sottofondo di archi e piccole campane tubolari; dei passi ed un pesante portone che, cigolando, si apre; altri passi, un’altra porta che, una volta aperta, lascia uscire urla folli di disperazione. Così i Midnight Synicate, duo statunitense che crea una musica scura e dalle sonorità sinfoniche, ci accoglie in “Gates of Delirium”, lavoro un po’ datato ma il più recente in mio possesso: ritengo sia comunque interessante parlare di questo gruppo, del quale vorrei reperire anche i lavori più recenti. La loro musica si basa su un tappeto di archi sintetizzati spesso accompagnati da un melanconico pianoforte e sostenuti dai ritmi marziali dei timpani, per poi aprirsi in maestosi momenti dominati dai cori, anch’essi sintetici, e dai suoni evocativi dell’organo. È una musica quasi esclusivamente strumentale, l’uso delle voci è ridotto al minimo (urla strazianti, rare voci narranti) ed è prettamente funzionale all’atmosfera, senza avere scopo melodico. Il lavoro è articolato in ventuno brevi brani, legati tra di loro andando a comporre in effetti un’unica lunga suite; difficile pensare di separare un brano dall’altro, questi lavori vanno ascoltati così come sono, nella loro completezza. Nel complesso il risultato è fortemente evocativo ed avvolgente, a tratti agghiacciante per le atmosfere che riesce a creare. Sarà forse per il fatto che la mia strada si è incrociata con quella di questo gruppo mentre visitavo Westgate, il museo di Leliah Wendell dedicato all’arte necromantica in quel di New Orleans, e non mi viene in mente luogo migliore per ascoltarne la musica, ma di certo sono rimasto immediatamente colpito, trovando in questi lavori una buona dose di personalità non sempre presente in questi ambiti musicali. La perfetta colonna sonora per la lettura di Arkham Asylum, il capolavoro del fumetto scritto da Grant Morrison e disegnato da Dave McKean; eventualmente, anche un racconto di Lovecraft può essere adatto, ma non sarebbe la stessa cosa… A chiusura, segnalo che i Midnight Syndicate hanno prodotto altri cinque CD: tre precedenti a questo intitolati Midnight Syndicate (1997), Born of the Night (1998) e Realm of Shadows (2000) e due successivi, Vampire (2002) e Dungeons and Dragons (2003).

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