Kiew: Diskette

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Ver Sacrum Diskette è un bel cd di electro tosta, adattissima al dancefloor (attenzione però: il mio consiglio è quello di astenervi nel caso vi piacciano le cose un po’ più “leggerine” di questa, insomma il synth-pop tanto per intenderci!) e potente al punto giusto… In effetti i Kiew non è che ci vadano tanto piano, i loro brani lasciano sì qualche spazio alla melodia, ma puntano anche molto sulla ripetitività e sulla conseguente assuefazione dell’orecchio ad una certa ritmica, come avviene ad esempio nella track d’apertura “Dcdisk”, un vero tormentone che al contempo risulta essere estremamente efficace e piuttosto piacevole all’ascolto. Il resto del cd prosegue più o meno sulle stesse coordinate, anche se in effetti nella parte finale c’è qualche episodio in cui i Kiew vanno perfino oltre il techno-noise che la fa da padrone in tutte le altre tracce, esplorando i territori confinanti del power noise (cosa che accade per esempio in “Silence” e nell’ossessiva “Staub”). Questa coesistenza di brani appartenenti a generi un po’ diversi si è rivelata comunque piuttosto ben riuscita, dato che la band sembra essere a suo agio con tutti i tipi di sonorità che propone. Oltretutto il cd contiene anche un discreto numero di remix, tra cui quello di Dj Rexx Arkana (che non si distacca molto da ciò che fanno gli stessi Kiew), di Tweakerray (che propone l’unico brano un po’ più “rilassato” del disco), dei Soman, dei Rotersand (qui presenti con una versione techno-trance della già citata “Dcdisk”) e dei Leæther Strip, per cui non si può certo dire che al suo interno manchi la varietà!! Un bel lavoro quindi, molto consigliato agli appassionati delle sonorità più estreme!

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