Plastic: Black colours

0
Condividi:

Ver Sacrum La curiosità che mi porta costantemente a spulciare tra siti internet e riviste specializzate in campo “elettro-dark” mi ha fatto imbattere in questi Plastic. Avendo assistito alla loro ascesa ai vertici delle Charts alternative di quasi tutti i Paesi nordici (pur essendo conscio che a quelle latitudini spesso si tributa successo a prodotti mediocri) era forte in me la curiosità di ascoltare questo disco che infine si è rivelato un ottimo prodotto, infarcito di brani a cui (tanto per citare lo slogan riportato sul loro sito internet) “non si puo’ resistere” : “Sense of life”, “Lies”, “Home”, “Closed eyes” e la title-track sono pezzi che in pista farebbero ballare anche un cadavere; ottima musica elettronica che coniuga ritmo e melodia. Stilisticamente molto simili ad Assemblage 23 (nell’impostazione vocale ed in alcuni passaggi strumentali, specialmente nel brano “Lies”) con cui condivide lo spessore dei testi e momenti “introspettivi” (la strumentale “Floating” e “Will you care”). Un gruppo quindi che senza la pretesa di inventare nulla di nuovo dà vita ad un disco assolutamente piacevole. Se è vero che escono molti (troppi) dischi è anche vero che nel mucchio c’è sempre qualche gioiellino, basta saper cercare…..

Condividi:

Lascia un commento

*