Accessory

0
Condividi:
Accessory

Accessory © www.fightthefuture.de

Un Transilvania desolatamente vuoto ospita la seconda data italiana del mini-tour di Accessory e Cephalgy; non voglio dilungarmi sui soliti discorsi ormai triti e ritriti sul disinteresse che buona parte del pubblico italiano nutre nei confronti dei concerti (l’affluenza nel locale è infatti andata aumentando attorno a mezzanotte, quando i concerti volgevano al termine e il costo dell’ingresso al locale calava nettamente), tanto si tratta di un argomento ormai già ampiamente dibattuto, ma vedere solo una cinquantina circa di spettatori assistere a due concerti per altro di buon livello è una cosa veramente triste!

Dopo questo amaro incipit, veniamo alla musica… aprono la serata i Cephalgy, trio agli esordi (il primo album Engel sterben nie verrà pubblicato da Out of Line a Marzo) i cui brani si sono rivelati piuttosto piacevoli; niente di originale certo, anzi erano facilmente rintracciabili le varie fonti d’ispirazione: Terminal Choice e Project Pitchfork vecchia maniera, Prager Handgriff, Funker Vogt…. insomma un “minestrone” di EBM ed elettro-dark teutonico che pur non essendo affatto originale si è rivelato estremamente godibile. Certamente non sarà facile per loro farsi largo nell’affollatissimo panorama elettronico, ma ricordiamoci che stiamo parlando di una band agli inizi di carriera e quindi con margini di miglioramento. Sul palco si sono presentati in maniera piuttosto pittoresca: alle spalle del cantante, due tastieristi inizialmente incappucciati, volti con colori di guerra (come usa fare uno dei tastieristi dei Funker Vogt) ed occhialini che proiettavano luci rosse sugli occhi. Penso che ne sentiremo ancora parlare…

Dopo un intervallo decisamente troppo lungo e che ha rischiato di snervare l’esiguo pubblico, ecco arrivare il momento di Accessory: le note di “Strafbar” danno il via ad uno dei “live set” più energici a cui mi ricordi di aver assistito, incessanti battiti e ritmi martellanti per un live-show molto più vicino alla techno che all’EBM. Se già su disco l’energia della band tedesca è ben avvertibile, in un live show essa esplode irrefrenabile; anche loro sono un terzetto, ma il tastierista è uno solo, mentre due sono i cantanti (autentici marcantoni) che in maniera molto professionale, non lesinano energie nonostante tra il già esiguo pubblico, ben pochi li ripaghino ballando o saltando. Anche se come detto la loro proposta musicale è (almeno per i miei gusti) un po’ troppo vicina alla techno, è innegabile che sul palco ci sappiano fare ed abbiano energia da vendere; in scaletta tutti gli “hits” dell’ultimo album Titan: “Livesaver”, “I say go”, “A nation”, la stessa “Titan” e la già citata “Strafbar”; dai lavori piu’ datati, ottime le esecuzioni di “Deadline” e “Live hammer” , tra l’altro tutti i brani sono stati proposti in versioni leggermente diverse rispetto a quelle su disco. Molto belle ed efficaci anche le luci che hanno arricchito lo show contribuendo a creare la giusta atmosfera…… con una cornice di pubblico adeguata sarebbe stata veramente una serata perfetta!

Links:

Accessory – sito ufficiale

Cephalgy – sito ufficiale

Condividi:

Lascia un commento

*