Audioplug: X-Posed

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Ver Sacrum Il progetto Audioplug vede la luce nel 2002, per opera di Rafael K. (tastiere), Elsa P. (tastiere e b’vocals) e Dimitris N. (tastiere e vocals), tutti reduci da esperienze precedentemente maturate in altri gruppi. Esordiscono ora con “X-Posed”, e non a caso è l’attivissima label romana Decadance Records a tenerli a battesimo. Il disco, mi piace affermarlo subito, è eccellente, vantando una produzione ottima, dei suoni curatissimi, una grafica essenziale ma di sicuro richiamo e soprattutto, considerando che questa ne è l’essenza, un lotto di canzoni superlative, come l’opener “I’m perilous”, dal ritmo irresistibile, o la title-track. Bravi i nostri a generare, pur in un contesto ovviamente freddino come il synth-elettro-pop, linee melodiche di grande efficacia, segno di grande capacità esecutiva e sopra tutto compositiva. “United we stand” è notturna ed enigmatica, mentre “Daybreak” dimostra vieppiù che anche l’EBM può generare una fragrante sensazione di freschezza. Poc’anzi rilevavo la grande cura posta nei confronti delle sonorità del disco, ne troverete ampie prove anche nelle tracce seguenti. “Acidify me” è inquietante, non solo nel titolo, avvolgendoci nel corso dei suoi sei minuti di durata in spire letali. Cresce collo scorrere dei secondi la danzabile “Hyperion sun”, doppiata dalla cadenzata ed oscura “Dream odour”. Terminato l’ascolto delle restanti canzoni (“Too late”, “Saturn rings” e “Audioplague”), mi sento di affermare che, dopo i talentuosi Axoe, Audioplug marcano un altro centro pieno per la Decadance Records!

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