Diamanda Galàs: La serpenta canta

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Ver Sacrum Il doppio CD in oggetto è stato pubblicato contemporaneamente al suo “gemello” intitolato Defixiones – Will and testament sul finire dell’anno da poco terminato, recensito a dicembre su questo stesso sito. La Serpenta Canta è il titolo di una serie di concerti interpretati da Diamanda Galàs in giro per il mondo da diversi anni. Non vorrei sbagliare, ma se non ricordo male ho assistito a uno di questi concerti qualche anno fa, se non erro verso la fine dell’estate del 2000, nel Teatro Romano all’interno degli scavi di Ostia Antica. Si tratta di uno spettacolo costituito esclusivamente da brani eseguiti dalla musicista alla voce e pianoforte, tra i quali uno solo è suo (la “famosissima” “Baby’s insane”) mentre tutti gli altri sono reinterpretazioni, ovviamente personalissime, di brani tradizionali o di altri autori, a cavallo tra blues, country e free jazz. Al concerto cui ho assistito era stato aggiunto anche un brano basato su un testo di Pierpaolo Pisolini, “Supplica a mia madre”. La scaletta è di conseguenza ben nota e chi abbia assistito a uno dei suoi concerti sa bene cosa aspettarsi: ballate fortemente affette da un profondo mal di vivere, così scuro e disperato che solo la Galàs è in grado di infonderlo in un brano, per quanto già malinconico per sua natura; per rendersene conto basta semplicemente ascoltare l’incredibile versione di “At the dark end of the street”: la sua capacità di stravolgere un brano senza renderlo irriconoscibile, l’abilità di suscitare angosce profonde nell’ascoltatore sono tanto più vistose quanto più noto è il brano che si ascolta. L’uscita contemporanea di questo lavoro e del suo gemello sembra voler ricordare che innovazione e tradizione possono avanzare di pari passo: non posso negare che la maggiore oscurità, il coinvolgimento socio politico, il coraggio e l’eccezionale riuscita di Defixiones potrebbero mettere un po’ in ombra questo lavoro che però non merita di certo un tale trattamento. Un documento importante, quindi, a sempiterno memento delle numerose esibizioni della grandissima cantante.

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