Punto Omega: Punto Omega

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Ver Sacrum I Punto Omega sono un duo argentino su cui la Trisol punta molto e, dopo l’ascolto del disco, devo dire che non posso che concordare con quanto di buono ho sin’ora letto su di loro. “Punto omega” è veramente un buon disco, che pur essendo sicuramente catalogabile nel genere EBM, è ricco di brani ed inserti dalle strutture “classiche” ed epiche; esemplificativa in tal senso è l’opener “Marcia hacia el punto omega” , imperniata su percussioni e corni degni di una band neo-folk/medievale, mentre la “title track” è un classico tormentone EBM, aggressiva ed incalzante che inevitabilmente (come per altri brani del disco) non può non ricordare gli Hocico; in realtà proseguendo l’ascolto del disco, ci si rende conto di come i Punto Omega abbiano una loro personalità ben precisa e non siano affatto dei cloni del celebre duo messicano. La tanto decantata e ricercata (da alcuni) “originalità” , può essere trovata in questo disco, dove il duo argentino, pur non inventando nulla, riesce a far convivere l’EBM, come nei brani “Realidad virtual” e “Mundo de robots” (brano in cui è ospite Claus Bita dei Cenobita), con brani di matrice “classica” come “La caida”, strumentale imperniato su pianoforte, percussioni e cori femminili, “La fusion” anch’essa strutturata su pianoforte, chitarra, percussioni e voce “recitante” come nello stile di diversi brani di L’Ame Immortelle (e non a caso l’ospite di turno è Thomas Rainer). Le massive vette espressive del disco sono però costituite da “Guerra en los cielos” e “El labirinto”, brani in cui convivono entrambe le anime che ispirano l’opera di Punto Omega; canzoni dall’incedere epico e dalle strutture articolate. Un album quindi stilisticamente variegato, non il solito assemblaggio di brani elettronici “tuto ritmo e poca sostanza”, per un esordio veramente entusiasmante. La prima tiratura del disco è costituita da due cd, il secondo dei quali ospita ben 11 remix (quattro versioni per “Punto Omega”, tre per “Guerra en los cielos” ed “El Labirinto”, una per “Mundo de robots”) a cura di nomi di tutto rispetto del panorama elettro-dark coem Davantage, Grendel, The Retrosic, Lights of Euphoria, L’Ame Immortelle, ecc…

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