Apoptygma Berzerk: Unicorn

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Ver Sacrum Nella parabola discendente che da qualche tempo caratterizza le produzioni di Apoptygma Berzerk, il brano “Unicorn” rappresenta uno squarcio di luce ed è così che uno dei pochi brani degni di nota contenuti nell’album “Harmonizer” viene ora proposto come singolo in un’edizione composta da due dischetti, il secondo dei quali è un DVD contenente alcuni brani “live” registrati nel corso dell’ “Harmonizer Tour”, interviste, backstage, tre videoclip (relativi ai brani “Unicorn”, Suffer in silence” e “Until the end of the world”) ed altro materiale. Per quanto riguarda il primo cd, “Unicorn” è proposta in ben sette versioni; si parte con la “video version” dal suono molto piu’ robusto (grazie ad un deciso apporto chitarristico) rispetto alla versione apparsa sull’album; tra i vari remixer chiamati ad intervenire sul brano, figurano Hocico, T.O.Y, Fairlight Children (progetto a cui si è recentemente dedicato Stephan Groth), Drugwar, Alon Cohen e Freezepop. Remix dal valore artistico altalenante: assegno la palma di migliore a quello di Drugwar. Remix anche per “Pikachu”, la dolce ballata dedicata da Stephan alla figlia (anch’essa contenuta su “Harmonizer”), qui proposta in una versione poi non troppo distante dall’originale; una delle tracce piu’ curiose del cd è la cover di “A strange day” dei Cure: il risultato è carino, restando piuttosto fedele alla versione originale, senza particolari stravolgimenti EBM. Completano la tracklist l’inedita (e piuttosto insulsa) “114BPM” e “Non stop violence” eseguita dal vivo durante un concerto a Tel Aviv: una delle migliori canzoni della discografia di Apoptygma Berzerk esaltata in una trascinante esecuzione “live”. Un dischetto quindi molto ricco in quantità (11 tracce) e dal contenuto discreto, ma ciò che rende obbligatorio l’acquisto di quest’opera per ogni fan di Apoptygma Berzerk è sicuramente il DVD (molto furba la mossa di Mr. Groth di vendere assieme i due prodotti): si parte con una selezione di brani “live” tratti dall’ “Harmonizer Tour” (buona la qualità audio/video) e se è vero che le ultime produzioni discografiche della band norvegese non sono state all’altezza dei loro primi dischi, dal vivo Apoptygma Berzerk dimostra di essere ancora in grado di offrire uno spettacolo coinvolgente ed emozionante. Il capitolo successivo è costituito dal classico “documentario” che spazia da un’intervista ad un Groth in versione “velista” ai reportage del tour americano, sino alla cruciale tappa israeliana del tour di Apoptygma Berzerk; i tre videoclip, due ulteriori remix di “Unicorn” ed altre piccole sorprese che non vi voglio anticipare, completano questo buon DVD imprescindibile per ogni fan della band norvegese, anche per quelli (come me) non proprio esaltati dalle ultime produzioni.

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