De/Vision: 6 feet underground

0
Condividi:

Ver Sacrum Devo subito premettere che non sono mai stato un grosso estimatore dei De/Vision, ma stavolta, o perché scrivo queste righe in una giornata di luna buona, o perchè il caldo mi sta rimbambendo del tutto, devo dire che la loro nuova opera (il cui titolo richiama non so se in maniera fortuita o voluta quello della serie tv “Six feet under”) mi risulta abbastanza gradita. Non che i De/Vision abbiano cambiato formula, anzi, la ricetta musicale del combo tedesco è sempre quella di un synth-pop molto sdolcinato e romantico che, nel caso di quest’ultimo album, mi pare particolarmente velato di tristezza e malinconia. Brani di elettro-pop decisamente “mainstream” (trovo che se trasmessi dalle radio spopolerebbero), che entrano in testa sin dal primo ascolto e che avvolgono l’ascoltatore in abbracci vellutati sin dall’ iniziale “I’m not enough”, mentre la title-track pone maggiormente l’accento sulla vena malinconica del disco. Il ritmo sale in episodi come “Take me over” dove i De/Vision strizzano l’occhio all’EBM ed ai dancefloor, ma il meglio di sé lo danno nei brani più consoni al loro collaudato stile, ascoltate quindi “Unputdownable”, “Beside you”, “I’m not dreaming of you” ed “Aimee”. “6 feet underground” è in definita un disco che penso piacerà molto ai fans della band tedesca e penso possa portare dalla loro parte anche nuovi adepti.

Condividi:

Lascia un commento

*