Limbo: Compendium: the light fall

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Ver Sacrum Terzo ed ultimo capitolo della trilogia denominata “Millennium Trax”, questo disco è un “best of” veramente imperdibile per chi ha seguito ed apprezzato il lavoro di Gianluca Becuzzi nel corso di questi anni. Una storia che inizia nel 1984 e che si è protratta sino ad oggi, passando attraverso diversi stili, dall’elettro-gothic, all’EBM, all’industrial, facendo dei Limbo una delle band di punta della scena italiana, apprezzati anche all’estero dove spesso hanno suonato. La trilogia “Millennium Trax” venne aperta nel 1999 con l’album “Continuum: The Fire Front”, in cui Gianluca re-interpretava brani di artisti da lui (giustamente) reputati fondamentali per la scena “oscura” internazionale; venivano così coverizzati brani di Virgin Prunes, Suicide Commando, Kraftwerk, DAF, Throbbing Gristle e tanti altri. L’anno dopo è la volta di “Cospiratorium: The Ice Line”, sorta di testimonianza sullo stato della scena alternativa elettronica italiana; su questo disco Gianluca collabora con gente come Kirlian Camera (di cui è stato anche membro per qualche tempo), Kebabtraume, Runes Order,ecc… Siamo al 2004, la trilogia si completa con “Compendium: The Light Fall” ed il titolo dice già tutto, trattandosi appunto di un compendio sulla produzione musicale della band toscana ed al tempo stesso l’atto che fa calare la luce sul progetto Limbo. Sul cd, spazio a brani memorabili come “In limbo”, “Carnalia”, “Libido Mater Nostra”, “Venus in furs” (cover dei Velvet Underground”), “Twilight Fields” e “Widowmaker” (una delle mie preferite, qui eseguita dal vivo in occasione dell’ultimo concerto tenuto dai Limbo nel 2001). Da rilevare che tutti i brani appaiono in versioni esclusive per questa raccolta. Disco imprescindibile sia per chi ha vissuto in prima persona gli anni migliori della band toscana, sia per i neofiti.

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