Endanger: Addicted to the masses

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Ver Sacrum Qualche anno fa qualcuno ha inventato il termine “future-pop” per identificare musica elettro particolarmente “leggera”, dai refrain immediati, ballabile e facilmente assimilabile sin dal primo ascolto. Il termine viene usato dai piu’ con una valenza negativa, a simboleggiare una scarsa qualità del prodotto; ora, al di là delle mie idee personali sull’argomento, non posso non rilevare come questo lavoro degli Endanger sia un disco “pop che piu’ pop si muore” ! Canzoni leggerine e zuccherose, roba che al confronto i Melotron (gruppo che per altro apprezzo molto) sembrano harsh-elettro, un susseguirsi di brani piuttosto insipidi per un gruppo “pronipote” dei sommi Depeche Mode e che piu’ modestamente cerca di emulare le gesta di Melotron, Colony 5 et similia. Le poche impennate del cd le riservano la title-track (questo brano in effetti mi è entrato in testa e non mi abbandona da diversi giorni) e “Give me a reason”, che oltre alla versione originale ci viene riproposta in altre 5 versioni, tra club edit e remix dei vari Assemblage 23, Namnambulu, Massiv in Mensch e Hecq. Un disco tutt’altro che indispensabile quindi, che consiglio solo a chi ama il lato piu’ disimpegnato dell’elettro…. se poi volete chiamarlo synth-pop, future-pop o in altro modo, fate voi.

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