God Module: Victims among friends

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Ver Sacrum Nuovo mcd per gli americani God Module, che dopo il buon album “Empath”, ci presentano questo disco ad anticipare il nuovo “full lenght” previsto per i prossimi mesi. “Victims among friends” include 7 tracce; troviamo innanzi tutto tre versioni della title-track: si tratta di un brano discreto, nel tipico stile della band americana (per chi non li conosce, direi che suonano come una versione maggiormente “dance” di Suicide Commando e similari). Un brano che sicuramente non mancheremo di ascoltare nelle playlists dei dj piu’ attenti alle novità, anche se lo trovo un gradino inferiore ai piu’ riusciti brani di “Empath” o del mcd precedente “Perception”; il brano viene poi remixato da Suicide Commando ed Amduscia, con un risultato sicuramente piu’ convincente ad opera di Johan Van Roy, rispetto ai ragazzi messicani. Altro nuovo brano (presente in due versioni) è “The ones we love”, un buon pezzo, meno aggressivo rispetto a “Victims among friends” e le sue caratteristiche maggiormente “melodiche” vengono amplificate nel remix di Parallel Project. A completare la tracklist, una nuova versione di “Resurrection”, brano che apriva il primo cd dei God Module, “Artificial”; un brano che è bello riascoltare oggi in questa nuova versione è che forse per alcuni costituirà anche una novità; chiusura col botto, con un’altra inedita, “Image”, brano decisamente coinvolgente e dalle grandi potenzialità “dance”. Un mcd piu’ che buono quindi, a ribadire l’alto gradimento del sottoscritto per i prodotti del gruppo americano.

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