Militia Christi: Non Timor Domini, Non Timor Malus

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Ver Sacrum A quasi quattro anni dal notevole esordio Ordo Militia Templi, eccoci alle prese con il nuovo lavoro dei romani Militia Christi. Dunque, che dire? Del primo lavoro permane sicuramente intatta l’attitudine oscura e l’immaginario che pesca a piene mani dal lato buio ed esoterico del cattolicesimo, ritroviamo anche l’utilizzo delle liriche in latino ed in italiano ma… Lo stile del gruppo romano (ora peraltro meno misterioso dato che i componenti appaiono nel booklet, benché sotto pseudonimo e piuttosto conci…) ha subito una decisa operazione di, diciamo così, “alleggerimento”. Certo, troviamo ancora frammenti dell’oscuro ambient liturgico che caratterizzava tutte le tracce del primo cd (“Maledictum”, “Segretum Magnum (si scriverebbe Secretum…) (Viae Perversae)”, “Cogitata Malum”, “Verax Vitis”), ma gli altri brani di questa nuova proposta presentano abbondanti dosi di ritmiche electro, ed anche di sonorità gothic tout court che li rendono molto più frubili e addirittura ballabili (e il fatto che siano “very much danceable” è sottolinetao nelle note del produttore…niente male per chi si diceva del tutto estraneo alla scena goth corrente, vero? (“non la viviamo in nessun modo” -cfr l’intervista a mia cura in http://www.versacrum.com/musica/articoli/militiachristi_2001/).”Sescenti Sexaginta Sex”, invero molto bella, sembra volere aspirare ad essere un must da dancefloor. “Incarnationis Mysterium (Annus Dei)” è invece un pezzo pressoché canonicamente gothic, che ricorda un pò Umbra et Imago e che ha il suo punto debole proprio nel cantato melodico. “Cor Maleficus” è bella, oscura e cadenzata, con sonorità gothic. “Pater Noster” è invece uno strepitoso pezzo electro, ultra ballabile. Ma il pezzo che a me pare emblematico del nuovo corso dei Militia Christi è “Sanctus (Viae Perversae)”: sembra un brano dei Madre del Vizio di Dio, Dio, Dio, sia come arrangiamento che come cantato ed anche come approccio generale, il che è per me un gran bel complimento… Insomma, nel complesso un bel lavoro, anche se abbastanza lontano dal sound primitivo del gruppo e che soddisferà appieno anche chi ha amato l’aspetto catto-kitsch-esoterico-estremista dei Madre del Vizio, appunto, ma anche dei migliori Deviate Ladies. Per quanto riguarda invece le presunte serie istanze esoteriche, l’atteggiamento superomistico-iniziatico, le pompose dichiarazioni di intenti, l’utilizzo di materiale culturale e referenti “alti”, l’allure trismegistica, vale sempre il vecchio adagio che fra il dire e il fare….

Web: http://www.cursedland.com
Email: info@cursedland.com
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4 comments

  1. andrea 7 novembre, 2012 at 21:41

    alcuni membri dei militia christi sono membri dei theatres des vampires, quindi si potrebbe chiedere notizie presso di lor…! giuro, non sto sparando shittate 😀 non ricordo più nemmeno io come lo scoprii tanti anni fa, in ogni caso ebbi modo di averne conferma intervistandoli per la webzine di un’amica proprio un annetto fa (non linko per educazione, trattasi comunque di femmemetal) e anche un “collega” (tra virgolette perché io sono un cazpita di amateur) di stereoinvaders aveva sciolto l’enigma in più di un articolo. 10 points ai militia che riescono comunque a mantenere tuttora il mistero! non spargiamo troppo la voce quindi 😉

  2. Daniele 13 novembre, 2013 at 15:08

    Grazie per le risposte!!! Sì, che fossero un alter-ego dei Theatres Des Vampires sapevo (tra l’altro è evidente che la voce sia quella di Lord Vampyr e notai che il timbro era lo stesso anche prima di averne conferma via internet). Anzi, ho il sospetto che fossero composti al 100% dai Theatres Des Vampires, e credo che abbiano finito la loro corsa proprio per via della dipartita di Lord Vampyr dalla band. È comunque un mistero il perchè si siano dedicati a certe tematiche, e “Ordo Militia Templi” rimane tuttora un album dal fascino oscuro innegabile (e tuttora tra i miei preferiti), anche grazie ai testi bifronte… Vedrò di reperirlo fisicamente perchè non trovandolo lo avevo scaricato. Complimenti comunque agli autori del sito

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