Psychic TV (PTV3)

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Genesis P-Orridge

Genesis P-Orridge (© www.genesisp-orridge.com)

La notizia dell’arrivo in Italia degli Psychic TV era giunta alla fine di agosto e aveva colto un po’ tutti di sorpresa. Chi mai poteva sperare che la band capitanata da Genesis P-Orridge, riformatasi nel dicembre 2003, decidesse di imbarcarsi in un lunghissimo tour europeo pur non avendo nessun album nuovo da promuovere? E invece l’impossibile è divenuto realtà, e ai primi di ottobre il gruppo si è esibito al Teatro Polivalente Occupato di Bologna, una struttura davvero molto grande e decisamente adatta a ospitare concerti di una certa rilevanza. Al mio arrivo, alle 22.00 circa, si era già formata una piccola coda davanti alla biglietteria e anche all’interno del locale c’era un discreto numero di persone, che è andato aumentando a vista d’occhio nell’ora successiva. Considerate le dimensioni del TPO credo proprio che si possa parlare di parecchie centinaia di presenti, anche se ovviamente alcuni erano i normali avventori del locale, quelli che con ogni probabilità trascorrono lì tutti i loro sabati sera…

Alle 11.25 una voce ha annunciato che la band sarebbe salita sul palco nel giro di pochi minuti, e ha fatto osservare agli spettatori che non era consentito fare riprese audio/video e fotografie del concerto. Poco dopo gli Psychic TV (che adesso si fanno chiamare PTV3) si sono presentati con una formazione a sette elementi che, oltre al celeberrimo cantante, comprendeva Alice Genese al basso, David Max alla chitarra, Markus Persson alle tastiere, Eddie O’Dowd alla batteria, Lady Jaye al campionatore e un buffo personaggio (di cui non ricordo il nome) che è stato presentato come l’addetto alla “stazione radio”… Devo dire la verità, l’entrata in scena di Genesis P-Orridge ha suscitato non poco clamore e lasciato letteralmente allibiti la maggior parte dei presenti! Chi se lo ricordava per come appariva nelle vecchie foto si è ritrovato davanti “qualcosa” di abbastanza clamoroso, ma del resto c’era da aspettarselo da un personaggio che, in quanto a estremismi, non è mai stato secondo a nessuno! La sua ultima “diavoleria” sta nell’essersi trasformato in donna, difatti si è presentato in abiti femminili (canottiera scollata nera, minigonna di pelle rossa e stivali col tacco) e soprattutto con labbra e seno rifatti (anzi, forse nel caso del secondo bisognerebbe dire semplicemente “fatto”!!!). A questo aggiungete un trucco pesantissimo e un “sorriso” a dir poco inquietante (il nostro ha tutti i denti di metallo, non saprei dire se d’oro o d’acciaio…), e potrete capire come mai viene da dire che tale “visione” è di quelle che non si scordano per un po’!! Gli altri componenti del gruppo erano vestiti in maniera molto meno trasgressiva, ma per un motivo o per un altro alcuni di loro sono riusciti comunque a mettersi in evidenza durante l’interminabile esibizione…

Eh sì perché qui si sta parlando di un concerto durato quasi due ore e mezzo (!!), durante le quali la band ha veramente stupito e coinvolto moltissimo gli spettatori, non solo per l’incredibile presenza scenica, ma anche per l’abilità tecnica dimostrata. La musica proposta, una sorta di strano rock sperimentale/psichedelico con intermezzi pseudo-industrial/noise, ha convinto moltissimo soprattutto per la sua intensità e per l’energia ipnotica che riusciva a trasmettere. Le varie canzoni sembravano non finire mai, difatti ampi spazi erano dedicati all’improvvisazione (con conseguente dilatazione delle song), ma quella che in altri casi avrebbe potuto rivelarsi come una cosa abbastanza noiosa è stata invece ciò che ha reso speciale il concerto! Ottima la performance della bassista, ma è stata molto apprezzabile anche quella del tastierista Markus Persson, un ragazzo piuttosto giovane che è entrato da poco nei PTV3 e che ha dimostrato di essere pienamente all’altezza del ruolo che riveste, non solo come strumentista ma anche come “personaggio” (guardarlo mentre suonava era spassosissimo a causa delle assurde facce che faceva e dello strano modo in cui contorceva la lingua!!).

PTV3/Psychic TV

PTV3/Psychic TV (© www.genesisp-orridge.com)

Per quanto riguarda il frontman, beh si tratta di un vero animale da palco, uno di quelli da cui non riesci proprio a staccare gli occhi di dosso: gran voce, grande gestualità e una mimica facciale incredibile, ai quali va ad aggiungersi l’atteggiamento ironico e dissacrante che ha avuto durante tutta l’esibizione. Basti pensare che, dopo aver presentato i vari componenti del gruppo, ha detto “… e io sono ANCORA Genesis P-Orridge…” (alludendo ovviamente alla sua ambigua trasformazione), e che a un certo punto si è messo a prendere in giro il pubblico per lo strano modo in cui (a suo parere) batteva le mani!! La cosa più divertente della serata è stata comunque un’altra, difatti nella fase iniziale del concerto un ragazzo che si trovava nelle prime file ha iniziato a lanciare urli e improperi nei confronti della band. Non ho potuto sentire cosa diceva ma il suo comportamento ha fatto così tanto arrabbiare il cantante di Manchester e i suoi compagni che all’improvviso sono usciti dal palco (prima di andarsene il vocalist ha addirittura detto che avrebbero voluto suonare altre due ore, e che gli dispiaceva che tutti dovessero rimetterci a causa del comportamento di uno solo!). A quel punto il pubblico ha iniziato a protestare e fischiare nei confronti di questo “disturbatore”, richiamando a gran voce il gruppo: quest’ultimo è ricomparso poco dopo e ha ripreso da dove aveva lasciato, ma il “buon” Genesis fino alla fine non ha fatto che prendere in giro e sbeffeggiare quello sconsiderato spettatore (che comunque è rimasto tutto il tempo davanti al palco…), etichettandolo come “fascista” e arrivando pure a dargli qualche scappellotto in testa!!!

La performance è stata dunque lunghissima (quella che all’inizio era sembrata solo una battuta del frontman si è rivelata la verità!!) e ricca di situazioni particolari, oltre che molto valida dal punto di vista strettamente musicale. Devo ammettere che all’inizio mi attirava soprattutto il fatto di vedere di persona un vero e proprio “mito” della scena industrial/sperimentale (non dimentichiamoci che egli è stato tra i co-fondatori dei seminali Throbbing Gristle), ma non credevo davvero che mi sarei ritrovata davanti un cantante così bravo e una band così professionale e compatta, che oltretutto dà l’idea di divertirsi parecchio e di amare molto la dimensione live. Una gran bella serata insomma, che è andata ben oltre le mie aspettative!!

Links:

Genesis P-Orridge – sito ufficiale

© www.genesisp-orridge.com

© www.genesisp-orridge.com

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