CreamVIII: Wintertime

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Ver Sacrum Non che i teutonici CreamVIII abbiano dato sfogo alla loro fantasia, nel comporre le songs strutturanti il presente “Wintertime”… Ma di questi tempi si è costretti a fare di necessità virtute, indi, accontentiamoci. Qualcheduno li ha definiti icone del gothic tedesco, e certo i nostri il loro compitino lo sanno svolgere con diligenza. Una manciata di brani che si meritano la piena sufficienza, con la particolare ballata “Tverde Blizo” (a bulgarian love song!) decisamente intrigante. Per il resto goth, autarchico e morboso goth. Belle chitarrone, inserti electro ben calibrati, cantato lascivo e vizioso, sezione ritmica puntualissima. Belle atmosfere, cupe e decadenti al punto giusto, episodi che possono indurre pure al ballo, alcuni senza dubbio da ricordare (“Paid in pain”, ad esempio), altri particolari (la bizzarra “Sabeth” è davvero disturbante). Dei veri professional del gothic, i CreamVIII sono insieme che merita considerazione. E l’ascolto ripetuto di “Wintertime” lo conferma. E la fantasia? Beh, sarà per la prossima volta!

Per informazioni: www.masterpiecedistribution.com
Web: http://www.sonorium.de
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