Diorama: Amaroid

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Ver Sacrum “Amaroid”, quarto album per i Diorama di Torben Wendt, promette di essere il disco della loro consacrazione. Da sempre considerati (non a torto) “cloni” dei Diary of Dreams, la band tedesca mostra nel nuovo album una certa evoluzione del proprio sound, anche se i rimandi alla band di Adrian Hates sono ancora innegabili, mentre in altri brani appare evidente l’influenza esercitata da Sua Maestà David Bowie. Nel complesso il disco si mantiene quasi sempre su un buon livello, anche se un suo ascolto integrale (13 tracce) può forse dare una certa sensazione di “pesantezza”, in virtu’ di atmosfere un po’ troppo monotone. Si tratta comunque di elettronica raffinata, con profonde venature dark-wave e testi introspettivi per un disco che trova la propria sublimazione nella splendida “Friends we used to know”. Disco consigliato agli amanti di atmosfere crepuscolari e malinconiche.

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