The Birthday Massacre: Violet

0
Condividi:

Ver Sacrum Questi canadesoni ci sanno fare! Miscelando con astuzia elettro di derivazione ottantiana, belle chitarrone graffianti e tanta, tanta melodia, hanno confezionato un dischetto davvero niente male! Anzi, oserei ottimo! Anche perchè capace di soddisfare i gusti e le aspettative di un ampio range di fruitori! Bravi, attenti a non tralasciare alcun particolare, look compreso! “Violet” è il loro secondo albo, seguendo “Nothing to nowhere”, e suona colla stessa attitudine di un disco di metà ’80, opportunamente modernizzato e sottoposto ad una massiccia cura di energia (volete un titolo: “Blue”). Altro punto di forza del quintetto è rilevabile nella maiuscola prestazione della vocalist Chibi, sempre a suo agio nell’ambito di songs mutevoli e cangianti. Ma non da meno sono gli altri bricconi: lo scatenato batterista Rhim, l’onnipresente bassista Aslan, e la coppia di asce M. Falcore/Rainbow, pronti ad imprimere il trademark dei loro terremotanti riff ad ogni episodio. Riferivo di derivazioni ottantiane: tali a volte da risultar sorprendenti, come nella gioiosa title-track, dall’incipit chitarristico che mi ha fatto riandare alla beata giuoventù, quando fra i miei beniamini citavo con orgoglio A Flock Of Seagulls! Ma non solo nostalgia: The Birthday Massacre non temono il confronto con alcuno, nemmeno con acts blasonati e sostenuti dai media quali Garbage e compagnia (cantante…), ascoltate la magniloquente “The dream” o la cattiva “Play Dead”! In alcuni episodi riescono pure a rivitalizzare lo sklerotizzato goth-metal, iniettandogli una buona, e necessaria, dose di grinta. Sfrontati, irriverenti, ma pure dotati di indubitabili capacità, i The Birthday Massacre possono davvero rappresentare il futuro della scena alterna. In ogni caso, potremo affermare: noi vi avevamo avvisati!

Condividi:

Lascia un commento

*