Vigilante: The Heroes' Code

0
Condividi:

Ver Sacrum Disco che cresce ascolto dopo ascolto, quello del quartetto cileno dei Vigilante, autore di aspri e spigolosi anthems EBM dominati da beats massicci e crudeli e dalle icastiche vocals dell’accigliato Ivan Munoz, intransigente accusatore della folle meschineria che mina l’umanità. Un’opprimente cappa incombe minacciosa su tutte le tracce, fin dall’iniziale, interlocutoria “Intro (the heroes code)”, e questa sensazione viene acuita, in episodi quali “Lack of faith”, dalle grevi chitarre dello stesso Munoz (responsabile pure delle liriche e co-produttore assieme al keyman Rodrigo Ramirez) e di Rodrigo Albornoz. L’andamento ferale di “Before” insinua un senso di apocalittica desolazione, poscia sovrastata letteralmente dalla ferocissima “Freedom”, ideale palestra per le evoluzioni ritmiche del bravo beater Mario Chacana, con un chitarrismo frenetico che lambisce con insistenza sponde industrial-metal. Il compact è completato dal mix di “The other side” curato da Lamia (ancor più efficace dell’edit version) e dal clip di “One good reason”, generose chicche che rendono ulteriormente appetibile questo riuscito “The heroes’ code”. E non tragga in inganno la provenienza geografica dei Vigilante, “THC” è uno dei dischi dell’anno! Unitevi al loro coro!

Per informazioni: www.capture-music.com
Web: http://www.blackrain.de
Condividi:

Lascia un commento

*