Aethere: Pulvis et umbra sumus...

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Ver Sacrum Sembra che Loki Deformis, unico elemento di questo progetto che incontro per la prima volta, abbia le idee piuttosto chiare sul senso, sulle radici profonde della sua musica e sulla direzione da intraprendere nel futuro. Cita, come fonti di ispirazione, nomi importanti dell’avanguardia ritual ambient (Steve Roach, Robert Rich e Alio Die) o dei lidi più foschi della musica d’ambiente (Brian Lustmord e la famiglia Karmanik) anche se, non posso negarlo, trovo che in molte situazioni si posizioni più vicino alle sonorità dei corrieri cosmici di vecchia data, sebbene sia presente un’oscurità di fondo che in essi non era così presente. Manca infatti il senso di irreparabile soffocamento tipico delle produzioni dell’etichetta scandinava, la ricerca “quartomondista” degli autori sopra citati e il profondo genio isolazionista di Lustmord. In ogni caso trovo che il CD sia piuttosto piacevole: un uso gradevole e non invadente delle ritmiche, semplici ma alquanto efficaci; interessante anche l’inserzione di arpeggi di chitarra e il senso di spazio che la musica riesce ad ispirare. Trattandosi di un esordio, trovo assolutamente giustificabile la presenza di qualche sbavatura (come l’uso di voci filtrate ma prive di grande incisività in almeno un paio di brani, gli effetti di riverbero spinti talvolta all’eccesso) e la mancanza di un’originalità non facile in questo campo. Nel complesso, considerato anche che l’album può essere scaricato dal sito nella sua interezza, sono dell’opinione che valga senz’altro la pena ascoltarlo.

Web: http://www.bladesoflight.org/aethere.htm
Email: lokideformis@yahoo.it
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