Y-LUK-O: Elektrizitätswerk

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Ver Sacrum Negli ultimi anni il numero di band dedite all’electro “danzereccia” è aumentato in maniera esponenziale, e ovviamente l’aspetto più negativo di tale fenomeno è che capita spesso di ascoltare dischi che danno l’impressione di esser stati realizzati più per una questione di moda (e soldi) che per altro. Insomma, c’è un sacco di gente che sta cercando di sfruttare la popolarità dell’EBM o dell’harsh-electro, e che crede che basti accostare una qualsiasi melodia carina ad un sound martellante per creare brani adatti a far ballare le persone in discoteca, peccato però che la maggior parte del materiale che si sente in giro sia davvero scontata e poco interessante! Il nuovo lavoro degli Y-LUK-O è abbastanza rappresentativo della situazione appena descritta: esso sembra seguire pedissequamente le tendenze del momento (che poi si traducono nel rinnovato interesse verso sonorità old-school EBM e nella commistione di stili diversi) e purtroppo include canzoni che sono tutto tranne che fresche o coinvolgenti, anzi direi proprio che la loro qualità media è abbastanza bassa… Si va infatti da composizioni improntate sul minimalismo alla Front 242 (vedi ad esempio “Electricity” o “Mr. Varese”) ad altre caratterizzate da un sound un po’ più corposo che spesso e volentieri richiama certe cose degli :Wumpscut: (“Fallen down”, “A view into the corner”), passando per episodi totalmente estranei al contesto, vedi la bizzarra “The singing bard” (che sembra il remix di un pezzo dei Red Hot Chili Peppers!!) o “Dandelion’s dream” (nella quale c’è un miscuglio di electro e sonorità orientaleggianti abbinate ad un cantato in stile gothic rock!). Insomma, questa release non si mette certo in evidenza per la sua originalità, ma il vero problema è che i brani in essa contenuti mancano anche di efficacia, e non mi sembrano affatto quei grandi “hit da dancefloor” cui invece fa riferimento la lettera di presentazione del promo… Difficile quindi consigliare l’album a qualcuno, se non ai collezionisti più fanatici e a coloro che vogliono ascoltare tutte (ma proprio tutte!) le uscite relative a questo genere musicale…

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