Stormfågel: Den Nalkande Stormen

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Ver Sacrum Generati dalle profonde e oscure brume svedesi, questi Stormfågel si posizionano in quel tetro punto di contatto tra il cosiddetto neofolk, la musica di matrice nordica e le sonorità ambientali con influenze industriali e classicheggianti. Lo fanno alla maniera loro, producendo un’opera cupa e dall’atmosfera pesante, degna delle loro origini e delle radici culturali delle forme musicali da loro utilizzate. Il gruppo è costituito da due elementi, lo svedese Andreas Neidhardt e la cantante ungherese Eva Mag, unitasi al progetto abbastanza di recente ma di notevole importanza grazie al particolare timbro della sua voce, abbastanza lontano dalle classiche tonalità “heavenly”. I riferimenti ai primi Death In June, quelli che ancora erano in grado di colpire e affascinare, sono chiari in brani come “Dessimism” ma anche lo spettro dei Current 93 di Islands viene risvegliato in brani come “Haly sleep”, grazie alle lievi inserzioni elettroniche che lo caratterizzano. Ma non si tratta esclusivamente di un CD celebrativo di un’epoca ormai passata da tanto tempo, in quanto anche le successive evoluzioni del genere sono chiaramente rintracciabili all’interno dei dieci brani che costituiscono l’album: ritmi marziali, suoni campionati di strumenti classici, voci spoche e filtrate. Sicuramente in più di un punto si sfruttano molti dei cliché del genere ma in maniera molto meno pedissequa di quanto mi sia capitato di ascoltare di recente in opere di questo tipo, anche da gruppi di maggiore esperienza. A mio parere i brani più riusciti sono proprio quelli in cui la cantante usa la sua lingua (almeno credo…) per addolcire l’atmosfera di quel Bosco Atro da cui i due musicisti sembrano provenire. Non me la sentirei certo di urlare al capolavoro, però nel complesso quest’opera mi è piaciuta; credo che il duo debba cercare di calcare di più sulla propria personalità e ispirazione per smussare influenze un po’ ingombranti che ancora si fanno sentire troppo chiaramente, però sono convinto che, anche grazie a una maggiore esperienza nella gestione dei mezzi tecnologici a propria disposizione, ci si possa aspettare ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro.

Web: http://www.stormfagel.com/
Email: info@stormfagel.com
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