Univers Zero: Live

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Ver Sacrum Trentadue anni di carriera, onusta d’onori e puntellata da una impressionante serie di uscite di elevatissimo livello. Un’ensemble definito non a caso fondamentale per lo sviluppo della musica contemporanea, che nel corso della sua lunga storia ha saputo creare un melange sonico unico, per certi versi irripetibile, caratterizzato dall’interazione perfetta di strumenti classici come oboe, violino, clarinetto ed altri tradizionalmente rock, come basso e chitarra elettrici. Un turbinio ove si sovrappongono jazz e musica da camera, ove il colto ed il popolare vanno ad incrociarsi ed a fondersi. Un risultato intrigante, sbalorditivo, e sempre, in ogni caso, incredibilmente dark. “Chamber music for the apocalypse” lo definì il mag Keyboard, mi pare più che sufficiente questa affermazione così perentorea per delineare il frastagliato ed indistinto orizzonte sonoro che le opere di Daniel Denis, un genio assoluto, hanno racchiuso a beneficio dei nostri padiglioni auricolari e del nostro animo. Oggi, nel presente 2006, è la volta del primo disco dal vivo, ed il risultato è ovviamente stupefacente. Il meglio di titoli gloriosi, tratti dal passato più recente, come “Implosion” o “The hard quest”, sia da quello remoto di “Ceux du dehors” e del cupissimo “Crawling wind”, con l’aggiunta di una track dal solo-album del leader Denis, quel “Les eaux troubles” che vide la luce nel ’91. Musica oscura, a tratti ossessiva, opprimente, ma capace d’aprirsi ad improvvise variazioni, come il cielo primaverile, un attimo prima gravato di obscuri nembi, poi improvvisamente squarciato da raggi di sole che via via s’allargano, innondando di dorato chiarore la campagna umida di pioggia. Mi giunge notizia che Denis ed i suoi fidi collaboratori stiano lavorando ad un nuovo studio-album di UZ, che senza dubbio andrà ad implementare la bacheca di capolavori della new-music che i suoi creatori hanno griffato. Una ulteriore evoluzione, lungo la strada della sperimentazione intrapresa nel lontano 1974, che il gruppo belga ha saputo con coraggio e volontà percorrere, ad onta di un riconoscimento tributato giuocoforza da ristrette schiere di cultori.

Per informazioni: www.univers-zero.com
Web: http://www.cuneiformrecords.com
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