Belladonna

0
Condividi:

Il gruppo italiano più visitato su MySpace dopo i Lacuna Coil (e scusate se è poco!). Canzoni ascoltate qualcosina come centoquarantamila (!) volte in sei mesi, una media di circa settecentocinquanta al giorno (!!), il tutto senza un contratto discografico. Hanno fatto tutto da soli, il loro talento certo li ha aiutati, ed ora sono pronti per il grande salto. Rock oscuro ed intrigante, e la voce di Luana personalissima, una cantante di carattere come poche al mondo (non scherzo, ho scritto al mondo e lo ribadisco!). Cena pagata a tutta la redazione di Ver Sacrum se l’orecchio del vecchio Hadrianus si sbaglia:saranno famosi!

Belladonna

© Belladonna

Domandina di rito: come si sono formati i Belladonna, e quali sono le vostre precedenti esperienze in ambito musicale?

Luana: I Belladonna sono stati fondati nel 2005 da me e Dani, che siamo anche gli autori di tutti i brani. Come in ogni nuova storia d’amore non amiamo dare troppo peso alle esperienze passate che senz’altro ci hanno segnato nel bene e nel male.

In che lasso di tempo avete composto i brani di Metaphysical attraction?

Luana: …In meno di un anno… tra me e Dani si è da tempo consolidata una strana alchimia… Quando siamo nella stessa stanza creare musica è come respirare.

Definire semplicemente rock a tratti oscuro i dieci episodi del disco, sarebbe riduttivo: da quanto emerge dall’ascolto degli stessi, si nota che sono il risultato di un azzeccato melange di stili! Eppoi, la voce di Luana: quali sono i tuoi riferimenti, una voce calda ed affascinante (ascoltate “Morpheus”…) come la tua pare figlia di grandi cantanti, con una carica che scomoda pure Tina Turner, per la sensualità che emana!

Luana: Innanzitutto grazie per i complimenti (meritati, n.d.H.)!!! Io sono un’autodidatta e principalmente amo i virtuosi e non i virtuosismi . Il mondo è senz’altro pieno di cantanti tecnicamente brave ma per me (da fruitrice) non è mai stato questo il punto. Adoro ascoltare chi sa trasmettere intense emozioni..chi ti fa vivere una canzone. La mia cantante preferita è forse Lisa Dal Bello.

La scelta di auto-produrvi e di poggiare la pubblicizzazione del disco su MySpace è risultata da una precisa volontà?

LuanaMetaphysical Attraction è la somma di diversi provini che pian piano abbiamo registrato con il solo scopo di ascoltare i nostri brani… vista la sempre crescente richiesta di un nostro cd da parte degli utenti di MySpace abbiamo deciso di auto-produrre l’album!

Nel breve lasso di tempo di sei mesi, i vostri pezzi sono stati ascoltati da migliaia di persone: cosa avete provato in quegli istanti, quando il vostro nome ha iniziato a circolare con tanta insistenza?

Dani: Siamo rimasti assolutamente stupefatti!

Luana: E’ stato ed è tuttora fantastico vedere che nonostante l’assoluta assenza di un’effettiva promozione (o bombardamento mediatico) la nostra musica riesce ad arrivare al cuore della gente…

Citate Poe in ultima pagina del booklet, e fra le note emerge una vena oscura e drammatica (come in “Houdini”, ma non è caso isolato)…

Dani: Il dramma e il mistero sono parti integranti dell’estetica noir che pervade tutto ciò che realizziamo, e Poe ne è l’iniziatore e l’insuperato maestro.

Luana: Probabilmente i pezzi più drammatici dell’album sono “Mrs.Hyde” che tratta di una persona divenuta schizofrenica, “Ghost” il cui tema è la solitudine e “Morpheus” storia di un (tentato?) suicidio.

Belladonna

© Belladonna

Strumentalmente, Metaphysical attraction è ineccepibile: trattasi di un lavoro corale, ove giuoca un ruolo fondamentale la compattezza esecutiva. E pure la produzione (pur trattandosi di una autoproduzione) si pone su livelli di assoluta eccellenza, facendo risaltare le varie situazioni che si susseguono (la fantastica “Ghost”, o “I wanna be your God” – parafrasando gli Stooges? – dagli umori da pellicola dei settanta). Quanta attenzione ponete a questi aspetti, troppo spesso trascurati dai vostri colleghi?

Dani: “I wanna be your God” è al 100% una citazione degli Stooges (e infatti Iggy è perfino citato nel testo!). Ti ringrazio per il commento positivo sul sound dell’album!! Quando si fa musica si è “spacciatori di emozioni”, e per essere dei bravi “pusher” bisogna vendere “roba buona”, quindi l’attenzione per il suono per noi è basilare! Anche se poi il disco è registrato quasi tutto in presa diretta e con pochissime sovraincisioni.

Bellissime pure le situazioni create dal piano di Alice, mentre Dani (chitarra) sa essere protagonista quando serve (l’assolo epicissimo di “Beyond the realms of reason”), ma pure porsi senza condizioni al servizio delle canzoni. Il lavorio instancabile svolto dalla sezione ritmica imprime poi alle stesse una varietà che le rende ancor più apprezzabili. Tetragoni, ma pure fantasiosi!

Luana: Porsi al servizio delle canzoni è di certo l’idea chiave e ciò che non deve mai essere dimenticato… Una visione altruistica e meno egocentrica del fare musica.

Dani: D’accordissimo, la musica è anzitutto comunicare e non può essere che altruistica, altrimenti è solo una masturbazione sterile.

Curate pure l’aspetto visivo del vostro progetto: quanto conta, quanto incide esso nella ricerca della giusta e meritata notorietà?

Dani: Non curiamo l’aspetto visivo più di tanto, le facce ed i vestiti sono quelli che abbiamo tutti i giorni! Ma è vero che incide, credo però che quello che conti sia la genuinità e la passione che traspare: il volto di, che so, un Nick Cave, comunica molto di più di mille Amici di Maria De Filippi. Non è la bellezza o la cura estetica che conta, mai.

Leggo dalla vostra bio che avete scritto, diretto e pure interpretato un cortometraggio, un thriller noir dal titoloBlack swan, che avete già pubblicato su DVD. E’ un altro aspetto del vostro essere artisti? Potreste fornirci ulteriori dettagli?

Dani: Il corto Black Swan è stata una nostra follia: avevamo questa storia in mente e abbiamo deciso di filmarla e di musicarla con i nostri brani. Se un giorno avremo il tempo (e il budget soprattutto!!) vorremmo senz’altro tentare l’avventura di un lungometraggio noir, visto quanto è stata appagante sotto ogni punto di vista l’esperienza con Black Swan. Sul nostro profilo MySpace tra l’altro se ne può vedere il trailer, dategli un’occhiata!

Belladonna

© Belladonna

Come siete entrati in contatto con Mrs. Honey Bianchi, vera guru del rock mondiale (in passato anche manager di Robert Plant: n.d.r.)? Se la avete a tal punto colpita… Quanto vi sta supportando, colla sua esperienza, e quanto questa si rivela importante per la vostra piena maturazione?
Luana: …L’incontro con Honey la dice lunga su come vanno le cose all’estero, a differenza dell’Italia dove vige un sistema iper clientelare: le abbiamo spedito un promo e ha immediatamente deciso di lavorare con noi!

Contate di promuovere il disco anche mediante date live?

Luana: Assolutamente si!!! Stiamo ricevendo diverse proposte da tutto il mondo! Il 20 giugno suoneremo live a Londra, al G Lounge di Camden, e a novembre abbiamo già confermate delle date in Germania.

Visto che citate Poe, quali sono le letture e le pellicole che più vi hanno impressionato, fino a segnare la vostra crescita artistica ed umana?

Luana: Tutti coloro che ci hanno segnato profondamente sono indicati nel nostro profilo myspace (www.myspace.com/wwwbelladonnatv) nella sezione “influences”… Una buona ragione per venirci a trovare 😉

Chi sono i Belladonna nella vita di ogni giorno: l’aura di glamour decadente che permea le vostre bellissime composizioni si riverbera nella vostra vita privata, ovvero è ella stessa un riflesso di questa?

Luana: A volte abbiamo paragonato il nostro creare musica al catturare con le antenne qualcosa che viaggia nell’universo… Ed in questo senso è come se le canzoni non fossero veramente nostre e arrivassero per modificarci. Il filosofo K. Popper definirebbe questo processo come la retroazione del “mondo 3” (artefatti umani) sul “mondo 2” (la mente).

E’ un sogno quello che state vivendo, o è già realtà che sta trascolorando in sogno (aaahhh!!!! Marzullata!!!!)? E se diverrete famosi?

Luana: Citando il nostro brano “Houdini”: “what is real and what is fantasy?”… e se diverremo famosi??? diccelo tu 😉

Allora, conquistate i cuori dei nostri lettori che ancora versano nell’indecisione, inducendoli a far parte anch’essi della foltissima schiera dei vostri estimatori!

Dani: Veniteci a trovare su MySpace… e se c’è affinità elettiva tra noi abbandonatevi a lei!!!

Amici lettori di Ver Sacrum, le informazioni utili per stabilire il contatto vi sono già state fornite, a questo punto tocca a voi…

Belladonna

© Belladonna

Condividi:

Lascia un commento

*