Heimataerde: Unter der Linden

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Ver Sacrum Tornano a risuonare le cornamuse di Heimataerde: “Unter der Linden” è il nuovo mcd di questo misterioso progetto teutonico “elettro-medioevale”, che anticipa il nuovo album “Kadavergehorsam”. La title-track (il cui testo è del poeta-scrittore tedesco Walther von der Vogelweide) è caratterizzata dal cantato di Anna-Maria Straatmann dei Massiv in Mensch, unica sostanziale novità di un sound che incorpora le cornamuse con le basi elettro-industrial: il risultato è un brano piacevole ed accattivante. I ritmi si fanno piu’ serrati (e torna la voce maschile) nella successive “Die Brut” e “Gott will es”, puri pezzi elettro-industrial di grande e sicuro impatto sui dancefloor; la classica “Tempus es iucundum” ci riporta in ambito medioevale e l’elettronica torna a braccetto con le cornamuse; a “Unter der linden (Opus Dei Version)”, il compito di chiudere questo mcd con una versione piu’ lenta e “classicheggiante” rispetto alla “Club Version”. Heimataerde dimostra quindi di voler proseguire sulla strada dell’album d’esordio (un discreto successo), con questa miscela elettro-medioevale non particolarmente originale e di gusto prettamente “crucco” (non proprio materiale per palati fini insomma), ma indubbiamente gradevole e tutto sommato preferibile (o meno peggio) rispetto a tanto altro materiale edito di questi tempi.

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