Implant: Fading Away

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Ver Sacrum Partiamo dalle conclusioni: “Fading away” è uno splendido mcd, in termini di valori assoluti superiore a tanti full lenght che troviamo oggigiorno sul mercato elettro-industrial. Len Lemeire (coadiuvato da una prestigiosa serie di guests e remixer che andremo a incontrare nell’analisi del disco) ha realizzato un prodotto di altissima qualità, che spazia attraverso tutte le sfaccettature della moderna musica elettronica, dall’EBM all’industrial, dalla techno al synth-pop coniugando stili diversi con la sua conclamata abilitità di produttore e “miscelatore” di suoni. Quattro le versioni della title-track: la prima è caratterizzata da sonorità ipnotiche e liquide che avvolgono l’ascoltatore; il remix di Zombie Girl dona al brano un’aria scanzonata e sonorità elettro-clash come nelle corde del progetto dei coniugi Komor. Freddo e minimalista il remix di Millimetric ed ancor piu’ spiazzante quello denominato “auto auto” che inizia in maniera soffusa per poi far crescere il ritmo ma mantenendosi sempre su binari minimali e sperimentali. “Your world (Continental drift mix by Implant)” è caratterizzata dalla voce di Anne Clark, ormai collaboratrice assidua degli Implant: si tratta di un brano assolutamente affascinante, con synth spaziali che ci trasportano nello spazio. Il remix a cura di Noisuf-X amplifica i BPM e risulta ancora piu’ congeniale per i dancefloors: due ottimi remix per uno dei migliori pezzi del mcd. “No danger” è presente in una sola versione: si tratta di uno stralunato brano strumentale, con innesti di voce campionata, a conti fatti uno dei passaggi meno entusiasmanti del disco. Una sola versione anche per la bella “Was it always this way?”, dove ritroviamo la voce di Anne Clark stavolta accompagnata da Claus Larsen (Leaether Strip): si tratta di un brano dalle sonorità “old style”, che potrebbe benissimo provenire da un disco della Clark stessa. “Murderous thoughts” è presente in due versioni: è un brano dalle spiccate attitudini dance che vengono mantenute sia nel remix dei Cut.Rate.Box (piu’ oscuro)quanto in quello dei Negative Format (decisamente prossimo alla techno).”You push me” parte sottotono per poi esplodere in maniera deflagrante, con la voce di Unter Null a supportare un brano dal ritmo incalzante e dall’alto numero di BPM. Trattandosi di un brano dall’incedere “harsh”, piuttosto logico che il successivo remix sia affidato a C-Drone Defect, una delle tante band “affiliate” a questo genere; il risultato è però sorpendente (oltre che molto buono): la one-man band tedesca infatti smorza le spigolosità del brano (specie nella prima parte) e si produce in un remix di tutto rispetto. Un lavoro quindi ricco, sia in termini quantitativi (12 tracce per un’ora di musica) che qualitativi. Consigliato.

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