Aa. Vv.: Infacted Vol.3

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Ver Sacrum Tra i tanti sampler che ogni mese si affacciano sul mercato elettro, ecco anche il terzo capitolo delle compilation della Infacted. Come per i due capitoli precedenti, al suo interno troviamo nomi già affermati e realtà meno note (anche bands all’esordio come Richter ed Obscenity Trial) che propongono brani inediti o remix esclusivi. Per i miei gusti, la compilation dà il meglio di sè nella prima parte, dove ospita gruppi dedità a sonorità catalogabili come “synth-pop”; ad aprire l’elenco è Modcom, il progetto di Ronan Harris (VNV Nation) che ci offre la sua rilettura di “Chrome”, stravolgendo il brano (e forse migliorandolo) rispetto alla versione originale. A seguire, ottimi brani per Conetik, Code 64, Iris, Frozen Plasma e gli esordienti Obscenity Trial. All’altezza della traccia numero 7 troviamo l’elettronica aggressiva (e piuttosto convenzionale) dei greci PreEmptive Strike 0.1.; mediocri i pezzi degli svedesi Necro Facility ed il nuovo singolo dei tedeschi Liquid Divine. L’esordiente Richter sembra promettere bene, mentre assolutamente deludente è il remix degli Angels & Agony per “Bleed and Shout” degli XP8: se la struttura strumentale del brano è rimasta fedele alla versione originale, pessimo è il trattamento subito dalle vocals, andano ad inficiare la qualità del pezzo. Buono il brano degli Z Prochek, il cui sound viene rinvigorito dal “trattamento” dei Vigilante; a seguire tre pezzi di “EBM old school” a cura di Orange Sector, Militant Cheerleaders On The Move e Sturm Cafè su cui preferisco sorvolare non amando assolutamente il genere. Si rialza la testa grazie ad un nuovo brano di Reaper (di cui attendiamo l’imminente album d’esodio) e finale per l’elettro-techno di Soman. Come per (quasi) tutte le compilation, un andamento alterno, tra cose buone ed altre meno, con il vantaggio di essere in commercio al prezzo di un mcd.

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