Neon: Boxed

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Ver Sacrum Indubbiamente questo è un periodo buonissimo per gli appassionati della new wave degli anni ’80 visto che il mercato si sta riempiendo di ottime ristampe in CD delle opere del periodo. Abbiamo parlato ampiamente in questo spazio delle reissue dei Cure, Cocteau Twins, Siouxsie & the Banshees e Simple Minds: ora siamo lietissimi di segnalare questo splendido cofanetto dei Neon. Sicuramente non si esagera definendo i Neon di Marcello Michelotti uno dei gruppi storici del dark italiano. I loro dischi, in particolare lo storico Rituals, sono oggetto di un’appassionata caccia tra i collezionisti e strappano anche quotazioni di tutto rispetto. Negli anni ’80 erano una delle classiche band di culto, molto apprezzati dai dark e dai waver italiani, soprattutto nella loro Firenze e ricordo le radio della zona dedicare grandissimo spazio ad ogni loro nuova release. Dopo l’uscita del progetto Crimes of passion alla fine degli anni ’80 ho perso un po’ le tracce del gruppo, che probabilmente di lì a poco si sciolse definitivamente. A distanza di oltre un decennio invece i Neon sono riapparsi a sorpresa sulla scena per una manciata di incredibili concerti che sono stati accolti con molto calore dai loro vecchi fan nonché da qualche nuovo “aficionados”. Qualche anno fa si mormorava di un nuovo lavoro del gruppo ma poi non se ne è più saputo niente. Quando sembrava che il silenzio fosse calato nuovamente su Michelotti e compagni ecco apparire questo splendido e lussuosissimo cofanetto. Sicuramente chi ha progettato quest’uscita lo ha fatto con l’occhio del collezionista. I 7 CD presenti infatti sono le ristampe, con tanto di copertina originale, di altrettante uscite ufficiali del gruppo, quelle del periodo ’80-’86. In ordine ci sono Information of death, che contiene anche 2 brani in più rispetto al 7″ originale, Tapes of darkness, Obsessions, My blues is you, Dark Age/Last Chance, lo storico Rituals e Red light/Sister Shadow. Molto carina è l’idea di stampare ogni CD con le apparenze di un disco di vinile: e proprio come se si trattasse di vinile ogni CD ha la sua bella bustina interna, in alcuni casi stampata come nell’opera originale. Il tutto è completato da un booklet con delle belle foto e i testi dei brani principali. Purtroppo non viene presentata una storia della band, cosa che sarebbe stata secondo me molto interessante. L’ascolto dei CD deve gioco forza essere fatto in ordine cronologico, per apprezzare le evoluzioni del suono del gruppo. Devo dire che i brani che più mi hanno emozionato sono stati quelli del primo CD, in cui i Neon proponevano una wave elettronica certo un po’ acerba ma molto interessante. Negli album seguenti nel suono del gruppo viene introdotta la chitarra, diventando talvolta, soprattutto con l’ingresso di Ranieri Cerelli in formazione, un po’ troppo presente. Comunque la qualità complessiva della musica di tutti questi CD è davvero alta e si riesce ad apprezzare anche a distanza di anni, a dispetto di certe soluzioni sonore “datate” (un esempio su tutte: la “clap machine” nella storica “My blues is you”). Una cosa che mi ha deluso di questo cofanetto è invece la quasi totale assenza di brani inediti o rari, se si eccettua i due presenti in Information of death: spazio per contenerli ce n’era in sovrabbondanza, se si considera che a parte Rituals, che comunque dura circa 40 minuti, gli altre 6 CD contengono solo dai 2 ai 4 brani ciascuno. Possibile che non c’erano demo, brani live o outtakes da utilizzare? Vabbé accontentiamoci e facciamo un plauso alla rinata Contempo per questo cofanetto. La speranza è quella di farci avere presto le ristampe degli altri lavori dei Neon e perché no, qualcosa di altri gruppi storici del periodo. Io ad esempio avrei una richiesta… fateci avere un bel CD dei Death in Venice!!!

Per informazioni: http://www.myspace.com/neonfactory
Web: http://www.abraxasrecords.com
TagsNeon
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