Dope Stars Inc.: Make a star

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Ver Sacrum Sono già delle stelle, i DSI, qualcuno nutre ancora dei dubbi? Fresco di pubblicazione è il loro debut “Neuromance”, e le nuove tracce, quelle che costituiranno il disco sofomorico, stanno prendendo già forma, si narra che stracceranno letteralmente quelle che le hanno precedute… Nell’attesa, gustiamoci questo ottimo antipasto costituito da quattro ambientazioni della title-track, il remix confezionato da Samsas Traum per “Theta titanium” e quattro schegge inedite. Yuk Yuk Yuk, farebbe Super-Pippo, e ne avrebbe ben donde! Veniamo ai brani nuovi di fabbrica: “Digital freedom” si poggia su chitarre mai dome, le quali ergono un possente wall-of-sound contro il quale cozzano le tastiere e la voce di Victor, il risultato è un brano assolutamente catchy e trascinante. Non ci concede un attimo di respiro la bella tonica “Fast & beautiful” il titolo già svela l’essenza di questa bella canzone. “Nuclear decay” (incredibilmente attuale, con quello che sta accandendo…) vede un Victor quanto mai arrabbiato e partecipe; Grace Khold tesse trame oscure, la chitarra di Alex Vega è chirurgica, spalleggiata dal pulsare forsennato del basso di Darin Yevonde. Gran prova collettiva. “Chase the light” è un pezzo in puro DSI-style, ormai consolidato ed apprezzato. Veniamo alle versioni con ospiti di “Make a star” (su “Neuromance” vi avevano lavorato Esoterica, Siderartica, High Level Static e Sundealers, circolano quindi otto vesti del brano, un record!). L’after party mix dei The Birthday Massacre vi stenderà, il remix printato da L’Ame Immortelle vs. Friek rinnovella l’eterno contrasto tra Inferno (voce maschile) e Paradiso (i delicatissimi svolazzi muliebri della Kraushofer), l’extended version è ancor più rockettona. Splendida a dir poco “Theta titanium”, una riedizione cupissima dell’originale alla quale la mano dei remixers ha donato un tocco ancor più angosciante. Simili iniziative a volte rappresentano dei meri riempitivi, non è il caso di questo prezioso mini, conferma delle qualità di un combo che ha saputo ritagliari una meritata fetta di notorietà. Ed i DSI sono famelicissimi, non si fermeranno certamente qui!

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