Silene: 107 Raven Road

0
Condividi:

Ver Sacrum Caspiterina, cari amici lettori di Ver Sacrum, ancora un gruppo finlandese! Ma, a che punto siamo? Dev’essere davvero ostico quantificare la presenza di insiemi musicali provenienti da quelle lande. Almeno i Silene non si occupano di stantio gothic-metal e, pur vantando in formazione la brava Katinka, non si esibiscono nel solito, esausto genere tanto di voga, prediligendo atmosfere ben più rilassate ed intimiste, legandosi a doppio filo alla corrente dark rispettosa della tradizione e del passato. “107 Raven Road” è una ballatona che profuma d’eighties, lo stesso dicasi per l’assunto missioniano delle chitarre di “Liberty”, brano dotato di una gradevole linea melodica esaltato dall’ispirata ugola della vocalist. Certo se il suono risultasse più pieno (ma non scordiamoci che trattasi d’auto-produzione), il risultato finale sarebbe ben più consistente, ma una volta tanto accontentiamoci d’ascoltare semplicemente una bella canzone! “Dreams” è divisa in due parti, la prima è quella più lunga, nulla di trascendentale, ma almeno questo lentazzo non irrita. “Moonlight” mi ha ricordato (sarà per via del titolo? Boh!) gruppi come i Moonchild (sì, è tutta colpa della moon, ma il paragone dopo ripetuti ascolti non stona affatto, anche se la Diavollo possiede ben altra carica). Chiude “Dreams, part II”, breve episodio che, come la “part I” incide pochino, ma che mantiene su di un livello ben più che decoroso la valutazione finale del dischetto. Certo, la concorrenza è folta e spietata, ma i Silene meritano attenzione.

TagsSilene
Condividi:

Lascia un commento

*