Blutengel: My Saviour

0
Condividi:

Ver Sacrum Reduce dal bruttissimo “New Born Enemies” (a firma Terminal Choice), Chris Pohl torna ad occuparsi di quello che è indubbiamente il suo progetto di maggior successo (e per chi scrive, anche il migliore o il meno peggio, fate voi); “My Saviour” è il nuovo mcd a firma Blutengel, un nome che è ormai da tempo sinonimo di electro-goth kitch senza troppe pretese, ma indiscutibilmente capace di offrire brani immediati e gradevoli. L’obiettivo viene raggiunto anche stavolta, grazie alla titletrack e (sopratutto) a “Verdammnis” due brani melodici, ballabili ed accattivanti che si accodano alla lunga serie di “hits” a firma Blutengel e che promettono di riempire nuovamente i dancefloor “dark” di tutto il mondo; niente di nuovo rispetto a quanto proposto sinora dalla band tedesca, ma finché tale formula continua a mietere successo, quel volpone di Pohl non ha certo motivi per cambiarla. La title track è presente anche in due remix a cura di Cephalgy e degli italiani Adam: da apprezzare sopratutto quest’ultimo, che grazie al tocco “harsh” della band veneta ampflica le proprie potenzialità dance. Tracklist completata da “In winter”, brano dall’impostazione “classica”, per voce e pianoforte che ci mostra il lato maggiormente “gotico” dei Blutengel. Per la vostra gioia o per il vostro disappunto, i Blutengel sono tornati.

Condividi:

Lascia un commento

*