Brainclaw: Dead Monsters

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Ver Sacrum Arrivano dagli USA (ma il cognome tradisce origini italiane), David e Tara Giuffre ovvero Brainclaw, duo artefice di “Dead Monsters”, disco che in 11 tracce sciorina un elettro-industrial di tipico stampo americano (i Flesh Field sono il primo gruppo a cui li potrei accostare), a mio avviso ancora un po’ acerbo, alternando cose buone ad episodi mediocri. I momenti migliori del disco sono quelli piu’ particolari, che si staccano maggiormente dal trend dell’album, ovvero “Euphorium” (brano piu’ vicino al future-pop che all’elettro-industrial dominante nelle altre tracce) e l’accoppiata “The temporal tide” – “This human condition”, brani dall’aria crepuscolare ed apocalittica decisamente riusciti, che riescono a risollevare almeno in parte le quotazioni di un disco altrimenti tutt’altro che trascendentale.

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