Metal Music Machine: In Cold Blood

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Ver Sacrum Ritornano i Metal Music Machine dopo l’interessante CD d’esordio Feedback recensito su questo sito due anni fa. In questo nuovo lavoro il gruppo (che ricordiamolo è composto dai due ex-Templebeat Pietro Zanetti alla voce e Rudy “Plinsky” Dalla Mora alla chitarra e ai synth, oltre a Cristina Donà – presumo omonima della cantante – al basso) sembra gettare un occhio all’indietro verso le produzioni dei Templebeat del decennio scorso, una band sicuramente “sintonizzata musicalmente” su quegli anni ’90 che hanno prodotto opere seminali in campo industrial-rock ma che certo in Italia non ha “raccolto” come meritato. D’altra parte la presenza di Paolo Favati al banco di regia per tre dei sette brani qui presenti sembra confermare queste impressioni, visto che Favati fu anche il nume tutelare dei Templebeat. I suoni sono confezionati in modo molto curato per produrre una coinvolgente miscela di elettronica con ritmi up-tempo, aspri interventi di sapore industriale, in un’attitudine che la band stessa, giustamente, definisce “electro-punk”. Il risultato è senz’altro potente: l’irruenza dei MMM è credibile anche on-stage, cosa testimoniata dalle due buone performance dal vivo qui riprese (“Reality” e “Wet my bed”). “I need more” è la canzone che apre il CD ed è un pezzo piuttosto carino, sia nella versione originale che nel remix di Giorgio Ricci dei RAN: ancora meglio è “Tonight”, un brano di chiaro stampo industrial-rock. Ho invece qualche perplessità per “Kill the king”, anche in questo caso riproposta in due versioni. Si tratta davvero di una canzoncina un po’ insulsa con un ritornello “catchy” un po’ maldestro: curiosamente la versione remix stravolge il tutto e ci restituisce il brano talmente destrutturato da risultare irriconoscibile (e, grazie anche alla mancanza del ritornello, molto più interessante). In Cold Blood è in generale un lavoro carino ma l’esordio dei MMM mi aveva sinceramente fatto sperare in qualcosa di più eclettico ed originale. Consigliato ai vecchi fan dei Templebeat.

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