Star Industry: Lost Crusades

0
Condividi:

Ver Sacrum Ecco la terza realizzazione della gothic band belga. Intanto va espresso apprezzamento per l’accuratezza della produzione: il cd è infatti confezionato in un box deluxe che include un poster ed un secondo cd bonus con un video contenente il remissaggio dell’album da parte di Vive La Fete, Leaether Strip, Luc Van Acker, Implant nonché versioni aggiornate delle più note hits della band. Addirittura è prevista un’edizione limita con confezione ancora più grande contenente la t-shirt – in edizione limitata – degli Star Industry. Insomma, la promozione è davvero lodevole e, per di più, l’opera non è niente male, anzi piuttosto gustosa: il suono è potente e coinvolgente, decisamente devoto ai parametri del miglior gotico tradizionale. L’oscurità fa da sfondo ad un fraseggio graffiante ed incisivo di tastiere e chitarre, sostenuto da una ritmica precisa ed ossessiva nel suo incalzante incedere. “Out of my head” è un bel brano, ma davvero interessante è anche la track che dà il titolo al cd. “Sin” è effettivamente trascinante. Sebbene vada confermata la piacevolezza dell’ascolto, va comunque anche sottolineato come la struttura delle songs sia alquanto ripetitiva, un po’ oltre quanto possa semplicemente caratterizzare uno stile. Non intendo dire che i brani si somiglino un po’ tutti, perché sarebbe una critica ingiusta, ma diciamo che l’impronta Star Industry marca troppo coerentemente le composizioni. Incamminato lungo il sentiero tracciato sul finire degli 80ies da Sisters Of Mercy e Fields Of Nephilim, illuminato dall’argenteo pallore lunare, il sound della goth band belga è pulsante e vivace, tutto sommato divertente.

Condividi:

Lascia un commento

*