Dperd: 3non

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Ver Sacrum Spero sinceramente che siano in tanti a ricordarsi dei Fear of the Storm, uno dei gruppi più interessanti della scena wave italiana degli anni ’90. Dopo anni di silenzio è prossimo il ritorno su CD del gruppo di Enna e di questo non posso che essere felicissimo (si mormora di un box con una raccolta delle loro registrazioni dell’epoca). Altrettanto felice sono stato di ricevere questo CD dei Dperd, sigla un po’ misteriosa dietro cui si muovono Valeria e Carlo, rispettivamente tastiere/voce e chitarra dei Fear of the Storm. In tutti questi anni i due musicisti hanno portato avanti questo loro progetto facendo qualche piccolo passo per volta: un CD-R nel 2003, una partecipazione alla compilation United Forces of Phoenix e infine questo 3non che di fatto rappresenta il loro vero e proprio esordio. Chi apprezza le atmosfere malinconiche ed eleganti della wave “ottantiana” (come direbbe il nostro Hadrianus) troverà qui ben più di un motivo di soddisfazione. I dieci brani del CD (se si escludono le due bonus track di cui parlerò più avanti) mostrano la buona verve creativa del duo, che si esprime al meglio negli episodi più propriamente di stampo wave (“Non vado via”, “Prima dell’alba”, “Her”), in cui chitarre piene d’eco si intrecciano a delicati sottofondi di tastiera. Talvolta i pezzi assumono un carattere più marcatamente pop-melodico (sebbene a “tinte fosche”), cosa enfatizzata sia dall’impostazione vocale di Valeria (che per inciso dà nel CD un’eccellente prova d’interprete) che dai testi in italiano (“Non ancora”, “Domani” e “Lacrime”). Nelle bonus track Nen.te propone una reinterpretazione interessante di due brani del CD: per “Non resisto” si è optato per una rilettura in chiave wave-elettronica che mi ha ricordato negli arrangiamenti di chitarra alcune cose dei Simple Minds; per il remix di “Non ancora” invece sono state privilegiate delle atmosfere sintetiche minimali e rarefatte, molto raffinate. Ad essere sincero però, senza nulla togliere ai brani inediti qui presenti, devo confessare che l’emozione più forte del CD l’hanno suscitata in me “Sadness” e “Ghostown”, due vecchi brani dei Fear of the Storm reinterpretati dai Dperd in maniera eccellente e impreziositi dagli inserti vocali di Tony Colina, ovvero il vocalist dei Fear. I suoi virtuosismi vocali (una voce davvero da brividi) si sono uniti alla perfezione con il suadente cantato di Valeria, dando vita a due pezzi memorabili che mi hanno riportato indietro a dei piacevolissimi ricordi dello scorso decennio. L’unica pecca che mi sento di segnalare per questo CD è di tipo tecnico e riguarda il modo in cui la voce è stata registrata: in alcuni brani il cantato manca di dinamica e sembra molto compresso (cosa evidente nei “camei” di Tony e nell’interpretazione di Valeria in “Prima dell’alba”), e questo rovina un po’ l’atmosfera complessiva. Una pecca comunque che non inficia nel giudizio molto positivo di quest’opera, che non posso che raccomandare incondizionatamente, in particolarmente a chi negli anni ’90 seguiva con attenzione e passione le migliori istanze della scena italiana del periodo.

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